HC AMBRÌ PIOTTA
"Dobbiamo accettare i play-out. Con Tapola siamo più uniti”
Pubblicato il 08.03.2026 00:55
di Sandro Solcà
Il sogno della salvezza anticipata è ufficialmente svanito per l’Ambrì Piotta. Una girandola di emozioni al termine del match contro il Berna, con i giocatori ancora sul ghiaccio per il tradizionale “Geyser Sound” quando da Kloten arriva la notizia del vantaggio del Lugano, sinonimo di -2 dagli Aviatori e dunque di speranze riaccese. Solo negli spogliatoi i biancoblù scopriranno che il gol di Alatalo non verrà convalidato, regalando il punticino necessario agli zurighesi per andare in vacanza anticipatamente. Lo sconforto è lampante ed è la nota più dolente in una serata d’altri tempi in Leventina, dove i padroni di casa hanno schiacciato gli Orsi per gran parte del match. Certo, l’1-1 di Bemström ha rischiato di rovinare i piani di un Ambrì che fino a quel momento avrebbe meritato un vantaggio più ampio dato quanto creato in fase offensiva. Vantaggio che i leventinesi ritroveranno dopo appena 1’34’’ dopo, grazie al tuffo provvidenziale di André Heim, il quale tocca il disco quanto basta per superare Reideborn. La seconda rete di serata smorza sul nascere l’entusiasmo bernese, tornati impalpabili al netto delle sole 17 conclusioni verso un ancora ottimo Philip Wüthrich. Joly abbellirà il risultato nella terza frazione, con la complicità di Yakovenko prima e Häman Aktel poi. La vittoria è stata costruita anche per aver superato indenne un'inferiorità numerica di 5 minuti sul conto di Miles Müller, reo di aver colpito con il ginocchio Joël Vermin al 53'. Tanto lo spirito di sacrificio messo in pista dai leventinesi nell'occasione, a dimostrazione di una coesione quasi mai vista nelle 50 partite precedenti. 
Le notizie ufficializzate in settimana sembrano aver creato un nuovo entusiasmo tra i tifosi, tornati ad essere “caldi” attorno alla squadra. Non è purtroppo bastato per provare a centrare l’exploit, ma le basi per far tornare la Gottardo Arena un catino di fuoco ci sono tutte. Così Zaccheo Dotti al termine del match.
Zaccheo, una bella vittoria e una bella prestazione che purtroppo non bastano alla luce del risultato di Kloten. Quali sono le sensazioni a caldo?
“Sono molto contrastanti. Stavamo quasi festeggiando con il pubblico quando abbiamo visto il 2-1 del Lugano sul tabellone. Solo dopo nello spogliatoio abbiamo visto via smartphone che hanno purtroppo annullato per la seconda volta una rete ai bianconeri. Dobbiamo accettare il fatto che tra due settimane giocheremo i play-out ma sicuramente, guardando la partita, possiamo essere soddisfatti di come abbiamo giocato: penso che ora siamo in chiaro su cosa serve come collettivo per vincere e questo è importantissimo per il prosieguo della stagione. Ora ci vuole il nostro miglior hockey e stasera abbiamo messo una buona base di partenza”.
Quanto visto questa sera sarà quindi ciò che vedremo contro l’Ajoie:
“Certamente. Oltre a risultato e prestazioni ci tengo a menzionare lo spirito di squadra e le emozioni vissute in panchina: è stato molto bello ed entusiasmante. Questo terzo punto è importante tanto quanto quello che mostra il tabellino e lo prendiamo molto volentieri”.
Si nota un certo sollievo dalle tue parole. A tal proposito, quanto vi ha aiutato sapere che Tapola sarà il vostro allenatore per le prossime tre stagioni?
“È stato importantissimo. Tutto lo staff ci dà tranquillità, sicurezza e continuità: in un momento così delicato è fondamentale. Questo ci unisce come gruppo, non solo tra giocatori ma includendo pure la guida tecnica. Quando non sai cosa succederà in futuro non è mai evidente, chiaramente cerchiamo di mantenere il focus sul presente ma un occhio a quel che sarà inevitabilmente lo si getta, e questa conferma ci fa molto bene.
Lunedì andrete a Rapperswil per una partita che ai fini della classifica non conta più niente. Come gestirete la motivazione? Sarà comunque una buona rifinitura in vista dei play-out…
“Sono d’accordo. È vero che vincere o perdere non cambierà la nostra posizione in classifica, ma vogliamo fare una buona prestazione e preparare al meglio la serie contro l’Ajoie. Tornare da Rappi con le sensazioni provate questa sera è sicuramente diverso dal nemmeno provarci perché non fa più testo. Abbiamo comunque voglia di fare bene lunedì sera”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)