La rete annullata sabato sera a Santeri Alatalo, per via di
una sospetta ostruzione di Zach Sanford ai danni di Ludovic Waeber, rischia di
diventare un episodio del quale se ne parlerà a lungo, poiché di fatto ha
deciso e sta decidendo gli esiti di un’intera stagione: tra Kloten e Ambrì non
sarebbe ancora finita, mentre il Lugano, questa sera contro lo Zugo, con la
posta piena guadagnata alla Swiss Arena avrebbe avuto il destino tra le proprie
mani. Con 88 punti ciascuno, nella classifica avulsa tra Ginevra, Zurigo e i
bianconeri, questi ultimi sarebbero stati in mezzo, sinonimo di quarto posto
provvisorio, ma soprattutto avrebbero messo fuori causa il Losanna, ora sesto a
sole due lunghezze dalla squadra di Mitell.
Ma cosa dice il regolamento, su quanto successo negli ultimi
istanti della sfida della Swiss Arena? La regola 69.3, legata all’ostruzione
del portiere, spiega quanto segue:
“L’ostruzione visiva del portiere viene applicata all’area
di porta in formato 2D. Nel caso di un’ostruzione fisica, viene valutato il
formato 3D”.
Per farla breve: se non c’è contatto tra attaccante ed
estremo difensore, viene tenuta valida solamente l’area di porta “sul
ghiaccio”, mentre nel caso di contatto, come accaduto tra Waeber e Sanford,
viene presa tutta la dimensione dell’area di porta.
Una regola che resta tuttavia interpretabile al singolo
giudizio dei direttori di gara, e che con i play-off alle porte è destinata a
continuare a far discutere.
(Foto MySports)