CAMPIONATO ITALIANO
Il calcio italiano è lento e antico
Pubblicato il 10.03.2026 05:11
di A. L.
Il derby di Milano vedeva in campo lo scontro tra la prima in classifica e la seconda. La partita è stata di una lentezza esasperante, i ritmi sono stati compassati e le occasioni da gol sono state pochissime. Squadre con uno schema speculare il 3-5-2, votato a limitare l'avversario. Il gol è scaturito da una bella azione del Milan e dall'errore difensivo dell'Inter. Il resto è stato un tatticismo esasperato. Il gioco lo ha dominato Luka Modric, che all'età di 40 anni può essere definito come un calciatore che fa la differenza in Serie A. Dove sarebbero i rossoneri senza di lui? Lo scorso anno a Madrid ha disputato 17 partite. Nell'attuale stagione ha collezionato 27 presenze in 28 partite, è stato titolare in 26 incontri, ha completato i 90 minuti in 21 occasioni. E il suo rendimento è giudicato al di sopra della media. Pio Esposito, anni 20, ritenuto il futuro centravanti della Nazionale, il pallone non lo ha quasi mai visto. E il pubblico? Stadio esaurito e 9 milioni di incasso. E gli appassionati? Gradiscono, media e tifosi esultano. Il campionato è riaperto, si racconta che il Milan sia destinato a rimontare e che l'Inter vivrà l'ennesimo melodramma. E per il gioco? Il futuro può attendere.
(fonte foto YouTube)