SUPER LEAGUE
Che bello giocare sotto la neve
Pubblicato il 15.03.2026 07:35
di Red.
Dopo la pioggia di novembre ecco la neve di marzo. Lo stadio era pieno, c'era viva attesa per San Gallo-Lugano. Ma l'arbitro Lukas Fähndrich, dieci minuti prima dell'inizio, ha riunito i capitani e ha deciso: non si gioca. La notizia viene comunicata anche allo stadio e giù fischi da parte dei tifosi, convinti che poco si sia fatto per ripulire il campo. Secondo il direttore di gara il rischio di infortuni per i giocatori era troppo alto, rilascia una dichiarazione alla TV secca e senza ulteriori aggiunte. L'unico che parla è Mattia Croci-Torti, il tecnico è rammaricato, sostiene che i suoi “fossero motivatissimi”, c'era la convinzione di disputare un grande incontro. Comprende il dispiacere del pubblico, ma lascia trapelare che forse... si poteva tentare, poiché “la verità è che ai giocatori piace giocare sotto queste condizioni atmosferiche”, anche se “sarebbe stata una battaglia”. Non resta che tornare a casa e allenarsi. Ma sottolinea che il calendario si fa fitto, e il Lugano rischia di giocare tre partite in una settimana, il recupero è un grande problema. Postilla: a Thun, dove i padroni di casa hanno schiantato il Grasshopper, c'era la neve.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)