HC AMBRÌ PIOTTA
Inti a cuore aperto
Pubblicato il 18.03.2026 15:47
di Marco Maffioletti
Inti Pestoni è tornato a parlare, dopo che il club aveva preferito non concederlo ai media al fine di evitare potenziali polemiche. Polemiche che non ci sono evidentemente state. Già, perché il 34enne ha risposto alle varie domande con professionalità, onestà, schiettezza e con una sempre preziosa dose di autocritica. Le varie risposte dell’attaccante sono state fresche ed edificanti, un vero piacere da leggere. In proiezione futura Inti ha avuto la maturità e la lucidità di non escludere nulla. Con ancora un anno di contratto in tasca ha affermato di non essere pronto a un eventuale ritiro e di volere fare di tutto per convincere Tapola a puntare su di lui. È stato altrettanto trasparente dicendo che però al termine della stagione e durante l’estate ci saranno delle discussioni. A dipendenza dell’esito tirerà le sue somme. Le opzioni in fondo sono tre: rispettare l’anno di contratto, ritirarsi, trovare un’ultima nuova sfida. La situazione di Pestoni ricorda un po’ quella di Kilian Mottet 12 mesi fa, anche se poi il numero 71 aveva ancora due anni di contratto validi con il Gottéron. L’attaccante del Friborgo, istituzione del club burgundo e uno dei beniamini dei fans, era finito ai margini. Malgrado il suo status, l’immenso apporto dato alla causa durante gli anni e un contratto appunto ancora valido, il coetaneo di Pestoni è stato “costretto” a trovare una nuova soluzione, finendo così in prestito per l’intero campionato corrente all’Ajoie. Se davvero Pestoni non dovesse rientrare nei piani di Tapola e volesse continuare l’attività, il numero 18 dovrebbe dunque imitare Mottet. Certamente, a livello logistico e familiare per il ticinese non sarebbe forse così semplice gestire il tutto come lo è stato per il friborghese. Il vero quesito in questo caso sarebbe quale tipo di mercato avrebbe Inti Pestoni. Malgrado l’età che avanza e la difficile stagione, l’impressione è che il nativo biancoblù potrebbe sicuramente ancora trovare degli acquirenti interessati ai suoi servizi. Squadre di NL di terza fascia potrebbero giocarsi questa carta. E attenzione anche al Sierre, ambizioso e con un McSorley al timone che ama ingaggiare “vecchie glorie”. L’ex allenatore del Ginevra, con cui Inti vinse due Coppe Spengler, è sempre stato un estimatore dell’ala. Chissà, magari con un contratto di media durata Chris potrebbe riuscire a convincere Pestoni. Fantahockey? Utopia? Forse sì, forse no, certo che sarebbe in qualche modo “triste” vedere un talento del genere terminare la sua splendida carriera non ai massimi livelli.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)