CICLISMO
La Milano-Torino a Pidcock
Pubblicato il 19.03.2026 06:00
di Silvano Pulga
Non si può dire che la gara di oggi sia stata una prova generale della Milano-Sanremo, visto che è stata disertata da gran parte dei big, che hanno preferito evitare di rimanere magari coinvolti in cadute. La Milano-Torino, corsa ciclistica più antica del mondo situata ormai da tempo nella settimana della Classicissima e fortemente condizionata dalla scomoda vicinanza con la medesima, non ha però tradito le attese, ed è stata corsa alla ragguardevole media di oltre 45 km/h. 
Del “liberi tutti” non è riuscito ad approfittare il nostro portacolori Jan Christen, in corsa senza i capitani Tadej Pogačar e Isaac Del Toro: l'elvetico, il quale pure era riuscito a rimanere coi migliori nell'ultima salita verso l'arrivo alla Basilica di Superga, si è infatti staccato nel finale. Niente da fare neppure per Giulio Pellizzari: l'italiano, nonostante fosse nel gruppetto di testa assieme a due compagni di squadra, non ha avuto le forze per rispondere all'attacco decisivo del vincitore, il britannico Tom Pidcock, che ha messo in fila sul podio rispettivamente il norvegese Tobias Halland Johannessen e lo sloveno Primož Roglič.
Abbiamo chiesto al vincitore, nella conferenza stampa dopo l'arrivo, se avesse una strategia alla partenza stamattina: "Non avevo un'idea particolare di cosa avrei fatto in gara a dire il vero, a parte quello di tentare di controllare la corsa sino alla fase finale, cercando di rintuzzare fughe importanti, per provare a fare qualcosa nell'ultima parte. È andato tutto bene, e di questo ringrazio anche la squadra". 
(Foto SP)