Non si può dire che la gara di oggi sia stata una prova
generale della Milano-Sanremo, visto che è stata disertata da gran parte dei
big, che hanno preferito evitare di rimanere magari coinvolti in cadute. La Milano-Torino,
corsa ciclistica più antica del mondo situata ormai da tempo nella settimana
della Classicissima e fortemente condizionata dalla scomoda vicinanza
con la medesima, non ha però tradito le attese, ed è stata corsa alla
ragguardevole media di oltre 45 km/h.
Del “liberi tutti” non è riuscito ad approfittare il nostro
portacolori Jan Christen, in corsa senza i capitani Tadej Pogačar e Isaac Del
Toro: l'elvetico, il quale pure era riuscito a rimanere coi migliori
nell'ultima salita verso l'arrivo alla Basilica di Superga, si è infatti
staccato nel finale. Niente da fare neppure per Giulio Pellizzari: l'italiano,
nonostante fosse nel gruppetto di testa assieme a due compagni di squadra, non
ha avuto le forze per rispondere all'attacco decisivo del vincitore, il
britannico Tom Pidcock, che ha messo in fila sul podio rispettivamente il
norvegese Tobias Halland Johannessen e lo sloveno Primož Roglič.
Abbiamo chiesto al vincitore, nella conferenza stampa dopo
l'arrivo, se avesse una strategia alla partenza stamattina: "Non avevo
un'idea particolare di cosa avrei fatto in gara a dire il vero, a parte quello
di tentare di controllare la corsa sino alla fase finale, cercando di
rintuzzare fughe importanti, per provare a fare qualcosa nell'ultima parte. È
andato tutto bene, e di questo ringrazio anche la squadra".
(Foto SP)