FC LUGANO
Per l'YB è l'ultima chance
Pubblicato il 21.03.2026 08:50
di Silvano Pulga
Niente conferenza stampa pre gara, come da tradizione dopo un turno infrasettimanale. Restano, comunque, le parole di Mattia Croci-Torti al termine della sfida contro il San Gallo, al Kybunpark: l'obiettivo europeo è nel mirino dei ticinesi, pur con la consapevolezza che compagini come il Basilea (che insegue a una sola lunghezza) e l'avversario di domani, lo Young Boys (fischio d'inizio alle 16.30, arbitro il signor Fedayi San), staccato invece di 5 punti, sono determinati a raggiungere il medesimo risultato. Peccato l'assenza, per squalifica, di Daniel Dos Santos, probabilmente nel miglior periodo da quando è approdato in riva al Ceresio, che si aggiunge a quelle, sicure, di Alioski e Behrens, mentre si spera ancora di poter recuperare Marques anche se, probabilmente, solo per la panchina.
I bernesi, che sul loro campo, in stagione, hanno prevalso sui bianconeri 3-1, dovranno invece fare a meno di Monteiro (squalificato) oltre ai lungodegenti Andrews, Conte e Hadjam, e sperano di riuscire a recuperare Fassnacht, elemento per loro fondamentale. Dopodiché, il rendimento dei bernesi continua a essere altalenante (4 vittorie e 2 sconfitte nelle ultime 6 partite) in una stagione già non memorabile di suo (4 le sconfitte interne sinora, l'ultima l'8 marzo nel derby contro la capolista Thun: se arrivasse la quinta, si eguaglierebbe il record negativo toccato rispettivamente nelle stagioni 2004/05, 2012/13 e 2013/14). I bianconeri, al contrario, che nella prima parte del torneo avevano ottenuto 5 vittorie su 7 partite disputate lontano da Cornaredo, non vincono in trasferta da 5 gare (4 pareggi e una sconfitta). 
Al netto delle statistiche, i punti in palio domani al Wankdorf varranno doppio, anche in vista dell'ultima fase del torneo, che vedrà le prime sei incontrarsi tra loro. I bernesi sono andati sinora a segno in 60 occasioni (contro le 47 dei ticinesi), ma sono estremamente permeabili dietro (55 le reti incassate, 18 in più dei bianconeri). La chiave per creare loro grattacapi potrebbe essere quella di giocare in velocità, con scambi rapidi; e chissà che Mattia Croci-Torti non scelga di provare ad affidarsi dall'inizio allo svedese Elias Pihlström, che ha fatto bene martedì sera San Gallo da subentrato. La sua capacità di saltare l'uomo nei duelli individuali potrebbe fare molto comodo, soprattutto se riuscisse a trovare il dialogo con Koutsias, anche se rischia di pagare dazio alla stazza fisica dei difensori e centrocampisti avversari. Altro problema, soprattutto in ottica futura, è la situazione dei diffidati in casa Lugano: tra i possibili titolari, Bislimi, Kelvin, Koutsias, Mahou (ci sarebbero anche Behrens, Marques e Saipi) hanno sopra di loro la spada di Damocle di una possibile squalifica. Un problema non da poco, in vista della volata finale della stagione regolare. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)