Gara 1 tra Ambrì Piotta ed Ajoie è stata una partita folle,
specchio fedele della stagione di entrambe le formazioni. A testimoniarlo
basterebbe il computo dei tiri dopo 20’: 15 a 13 in favore dei padroni di casa,
ad originare l’1-0 parziale. Quel che conta, per i biancoblù, è aver compiuto
un primo importante passo verso l’uscita dal buco nero.
Sostanzialmente, è successo tutto a partire dall’ultima
frazione, momento in cui i leventinesi, nel mentre, si sono visti rimontare
dall’Ajoie il vantaggio iniziale. Non sarà tutto rose a fiori nemmeno dopo essere
passati nuovamente avanti, poiché Nättinen al 53’ riporterà nuovamente tutto in
parità, fino alla rete decisiva di Dominic Zwerger, giunta sessantatré secondi
più tardi. Minuti successivi passati in trincea, condizionati anche dall’aggancio
di Zgraggen costato una temibilissima inferiorità numerica, superati indenni
fino alla quinta segnatura giunta a porta sguarnita grazie a Diego Kostner.
Come era logico attendersi, i giurassiani hanno lanciato
segnali chiari su quello che bisogna attendersi da loro, ciò che più conta è
aver mantenuto i nervi saldi e non essere caduti in un dannoso panico dopo essersi
ritrovati a rincorrere al termine dei primi due tempi. Il segnale, dunque, è
stato forte e chiaro anche da parte dell’Ambrì, nel quale è spiccata la grande
prova di Tommaso De Luca, non solo autore di una doppietta ma in grado di
prendersi sulle spalle un’intera linea. La leadership dell’attaccante italiano
dovrà essere un primo tassello sul quale costruire l’Ambrì del futuro, con il
focus ben saldo al presente, e ad una salvezza che dista ora a “sole” tre tappe.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)