FC LUGANO
Un pareggio "amaro"
Pubblicato il 22.03.2026 17:28
di L.S.
Un pareggio giusto , al termine di una partita piuttosto modesta e che lascia le cose intatte: al gol di Sanches nel primo tempo, ha risposto Grgic dal dischetto.
Peccato, perché contro questo Young Boys decisamente fragile, il Lugano avrebbe potuto fare qualcosa di più, ma nel primo tempo, ancora una volta, i bianconeri hanno marcato assenza.
Croci-Torti ha scommesso su Pihlstrom dal primo minuto, ma lo svedese non si è mai visto: dietro, sia Mai che soprattutto Papadopoulos, hanno sofferto le pene dell’inferno per tenere a bada Virginius e Bedia. Anche a centrocampo, a parte l’intrapredenza di Bislimi, il Lugano nel primo tempo non è mai riuscito a gestire i ritmi della gara.
Nella ripresa, come già successo a San Gallo, qualcosa è cambiato e il rigore di Grgic, arrivato per un fallo di Bedia su Bislimi, è stata la giusta ricompensa. Il Lugano ha avuto in mano la partita e avrebbe anche potuto vincerla se ci avesse creduto un po' di più, anche perché la difesa bernese, come già dimostrato in questa stagione, è stata tutt'altro che ermetica.
Come detto, un pari che va bene, ma che contro questa squadra di Seoane, mai così in difficoltà come in questa stagione, si poteva anche fare qualcosa di più.
Ora la pausa, poi al ritorno in campo, a Cornaredo arriverà il Thun, per una gara da vincere per lottare per quel terzo posto che garantisce l’Europa e che ora il Basilea ha soffiato ai bianconeri (il quarto va bene soltanto se il San Gallo vincerà la Coppa svizzera).