Due pareggi consecutivi dell'Inter capolista hanno scatenato
gli opinionisti sportivi della vicina Penisola. Ci sta, perché lo schermo
bianco del computer è un pessimo compagno d'avventura, per chi fa questo
lavoro; tuttavia, non si può non tenere conto della situazione oggettiva. I
numeri e il calendario parlano chiaro: la Beneamata ha 6 lunghezze di vantaggio
sui cugini cacciaviti e 7 sul Napoli, a 8 giornate dal termine. Alla ripresa,
le due inseguitrici avranno lo scontro diretto, mentre la capolista se la vedrà
a San Siro con una Roma in condizioni di salute precarie e squassata dalle
polemiche interne. Sempre i nerazzurri milanesi non dovranno più affrontare le
inseguitrici negli scontri diretti. Come si possa credere che la lotta scudetto
sia riaperta, con Milan e Napoli che non brillano certo molto più degli interisti,
al netto della situazione oggettiva sopra esposta, è un piccolo mistero. Poi, gli
“harakiri” nel calcio a volte avvengono: ma qua si entra in un terreno
imponderabile e fuori dalle logiche. E le previsioni giornalistiche si fanno
sul possibile, e non sull'incredibile: questa categoria di fatti, al limite, si
racconta quando accade.
Dopodiché, che la capolista stia attraversando un momento di
scarsa vena appare situazione anch'essa fattuale. I nerazzurri, che venivano
(va detto) da un percorso francamente fuori dal comune, hanno perso l'arma
principale, quella del ritmo. E con tanti elementi incapaci di saltare l'uomo,
diventa più difficile insidiare la porta avversaria con efficacia. Tuttavia, la
continuità fa sicuramente difetto a coloro che inseguono i quali, al netto del
fatto che la capolista dovrebbe continuare a non vincere, avrebbero il
difficile compito di infilare un filotto di vittorie consecutive che, sinora,
hanno dimostrato di non essere in grado di fare.
Chi, invece, questa serie di successi la sta realizzando, è
il Como di Cesc Fàbregas, che si è liberato con una facilità disarmante del
Pisa, infilando la quinta vittoria consecutiva. Ecco, la trasferta in riva al
Lario, per l'Inter, sarà francamente più insidiosa, in prospettiva, della sfida
casalinga contro la Roma. Certamente, il rientro probabile, dopo la sosta, di
Lautaro Martínez, tuttavia, potrebbe essere la mossa decisiva per accompagnare
i milanesi al ventunesimo titolo. E, a quel punto, lo schermo bianco del
computer farà meno paura.