HC LUGANO
La "fortuna" dei campioni
Pubblicato il 24.03.2026 08:49
di Marco Maffioletti
Il Lugano rincorre lo ZSC, sotto di 2 a 0 nella serie dei quarti di finale. Il rammarico fin qui è grande, ma guai a lasciarsi andare. Ribaltare la situazione sarà un’impresa tosta, ma non certo impossibile. Finora i bianconeri non sono decisamente stati ripagati e avrebbero meritato miglior sorte. Ovviamente non c’è ancora stata la prestazione a puntino sull'arco degli interi 60', quella perfetta o quasi, ma è innegabile che Carrick e compagni stanno comunque offrendo prove di buon spessore e giocano senza complessi di fronte alla corazzata zurighese.
I campioni in carica non stanno impressionando particolarmente e la sensazione è che stiano vincendo senza dare fondo ai loro grandi mezzi. Vittorie ottenute con sufficienza e con un pizzico di fortuna. La fortuna dei campioni, di chi è abituato a vincere.
Certo che però, vedendo appunto il potenziale, qualche interrogativo rimane aperte. Chi vince ha sempre ragione, ma la gestione quasi rinunciataria vista nel terzo tempo della seconda sfida lascia alquanto perplessi. Merito ai bianconeri, che ci hanno sempre creduto e non hanno mai mollato, ma uno squadrone come i Lions non può tornare a tremare in vantaggio di tre reti. Emblematica la gestione dell’ultimo minuto in powerplay, con una liberazione vietata da mani nei capelli che ha concesso ai padroni di casa un’ultima chance, con Sanford a un pelo dal clamoroso pareggio. Fatto che non dovrebbe accadere, non a un team di alta caratura come quello di Marco Bayer.
Una cosa è sicura, se veramente Malgin e soci vorranno vincere il terzo titolo consecutivo, dovranno cambiare atteggiamento. I miracoli di Hrubec e gli spunti individuali dei vari fuoriclasse non potranno bastare. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)