FC LUGANO
Bottani-Lugano: è addio
Pubblicato il 24.03.2026 09:04
di Red.
Mattia Bottani e il Lugano: un amore che sembra agli sgoccioli. Alla soglia dei 35 anni il capitano dei bianconeri potrebbe lasciare il club alla fine di questa stagione.
Non c’è accordo per continuare: il club gli hanno sottoposto un contratto sullo stile di quanto fatto lo scorso anno con Jonathan Sabbatini (giocare con l’Under 21 e iniziare una carriera di allenatore), ma il Botta non sembra convinto. Anzi, ha voglia di giocare ancora e per questo ha rifiutato. Difficile credere in un ripensamento.
Dopo la partita di domenica contro l’YB, il giocatore è tornato a parlare del suo futuro, partendo dalla delusione di queste ultime settimane. Lo ha fatto con il Cdt.
“Onestamente mi aspettavo di giocare qualche minuto in più, soprattutto per come mi sto allenando in queste settimane e per le sensazioni positive che avverto sul piano fisico. Non vorrei infatti che passasse il messaggio che Mattia Bottani, a oggi, non è affidabile a livello atletico. Questo non posso accettarlo. Ma nel dirlo, sia chiaro, non voglio sollevare alcuna polemica. Anzi. Sono l’ultima persona che intende destabilizzare l’ambiente”.
Purtroppo i numeri, quest’anno, non sono dalla parte del numero 10, che ha giocato soltanto in quattro occasioni da titolare: non abbastanza per far scattare il rinnovo automatico del contratto.
La cosa che sorprende un po’, è che Bottani è l’uomo immagine della campagna abbonamenti del prossimo anno, che coinciderà con il nuovo stadio. Sui cartelloni che spuntano nei vari angoli della città, il volto dell’attaccante ticinese è sempre presente assieme a quello di mister Croci-Torti e di Steffen.
Insomma, il suo futuro non sembra essere più sul campo, ma il giocatore per il momento non vuole fare polemiche.
“Sarà la dirigenza, a tempo debito, a fare le dovute comunicazioni, ora dobbiamo pensare a qualificarci per l’Europa”.
Eh sì, un traguardo importante per tutti, anche per chi la prossima stagione non vestirà più di bianconero. Come Bottani...
(Foto Ticishot-Simone Andriani)