Lo avevamo detto in fase di presentazione: sebbene
fastidiosa, la serie di playout contro l’Ajoie per l’Ambrì rappresenta
un’opportunità: testare il carattere dei giocatori, vincere e regalare ai
propri tifosi un commiato condito da un po’ di gioia. Ebbene, al momento la
compagine di capitan Grassi sta interpretando il tutto in maniera ideale. Ieri
è giunta la seconda vittoria, con ben 6 reti segnate. Un successo che in fondo
non è mai stato veramente in pericolo, in una partita piacevole da seguire e impreziosita
dalle prime due reti della carriera in National League ottenute dal giovane
Nathan Borradori. Meglio di così era francamente difficile fare, ma in una
stagione dove quasi tutto è andato storto ovviamente non poteva mica non
esserci un guaio rispettivamente un grande dispiacere. L’infortunio di Virtanen
ha macchiato la serata. Il ginocchio del forte finlandese ha subìto un
bruttissimo movimento e lo sfortunato difensore ha lasciato il ghiaccio
sorretto dai compagni senza poter appoggiare la gamba. Le immagini non lasciano
presagire nulla di buono e verosimilmente la stagione del 34enne appare
conclusa anzitempo. L’Ambrì si ritroverà così con solamente quattro stranieri
di movimento. Sportivamente è sicuramente una “gabola”, ma in questo momento
prevale esclusivamente il dispiacere per quanto accaduto a Virtanen e non è il
caso di tornare a discutere sulla scelta di non sottoscrivere alcuna licenza B
per qualche straniero. L’Ambrì questo Ajoie può sconfiggerlo anche con
solamente quattro imports, soprattutto se continuerà a giocare in questa
maniera, con coraggio e ritmo. Anche perché i giurassiani, malgrado l’immenso
apporto in particolar modo di Honka, stanno sin qui deludendo. Pure il giovane
promettente estremo difensore Antoine Keller sta pagando il dazio
dell’inesperienza in questo tipo di sfide e circostanze. Non sarebbe dunque una
sorpresa rivedere tra i pali già da sabato prossimo il vecchio Damiano Ciaccio,
il quale è decisamente un habitué di certe occasioni. Indipendentemente da ciò,
l’Ambrì deve continuare per la sua strada, senza distrazioni al fine di
espletare al più presto la faccenda. Oltre a Borradori, continua a essere in
grande spolvero Tommaso De Luca, letteralmente trasformato dalla cura Tapola.
Nulla da fare invece per Inti Pestoni, nuovamente in soprannumero. In un mondo
ideale il classe 1991 tornerebbe sul ghiaccio già da sabato e firmerebbe
qualche rete. Purtroppo, la realtà rischia di essere un’altra.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)