HC LUGANO
"C'è tanta frustrazione"
Pubblicato il 25.03.2026 22:24
di Doriano Baserga
Niente da fare, è ancora lo Zurigo ad imporsi e di nuovo senza lasciare reti ai bianconeri alla Swiss Life Arena. Una squadra, quella di Bayer, sempre sicura della sua forza al netto di un Lugano al di sotto del suo gioco rispetto a quanto mostrato nei primi due incontri. Abbiamo chiesto al capitano, Calvin Thürkauf, un’analisi dell’incontro:
“Non siamo riusciti ad entrare subito in partita, forse sorpresi dall’atteggiamento aggressivo portato dallo Zurigo. Abbiamo cercato di reagire ma i nostri tiri si sono infranti contro i loro difensori e il portiere ha chiuso ogni varco. Dovevamo fare di più ma loro ci hanno impedito di imporre il nostro gioco alimentando una frustrazione che ci ha portato a giocare meno bene delle prime due partite”.
Come ci si sente dopo tre sconfitte subite così brutalmente da una squadra che si è dimostrata molto cinica e come si può rialzare la testa?
“La frustrazione, come detto, è molta, ma la voglia di andare a vincere la prossima partita rimane invariata. Ora alla Cornèr Arena, o vinceremo, o saremo in vacanza. Tutti noi non vogliamo finire la stagione e faremo di tutto per interrompere questa serie negativa. Abbiamo dimostrato in passato di potercela fare e ora è il momento di sputare sangue pur di vincere gara-4. Il resto non conta, almeno fino a venerdì sera, ma ripeto, da capitano di questa squadra vi dico che nessun giocatore vuole pensare che sia già arrivata la fine. Perciò domenica ci rivedremo qui, a Zurigo, a patto che torniamo a giocare come le prime due gare”.
Come si può riprendere la fiducia sotto di tre partite con uno Zurigo che è ad un passo dalle semi finali?
“Non c’è una ricetta particolare, occorre solo vincere e basta. Non dobbiamo pensare troppo e scendere in pista come se fosse l’ultima partita della vita”.
Già, conta solo la vittoria. Non sarà facile conquistarla ma davanti al pubblico di casa il Lugano non vorrà chiudere una stagione con quattro sconfitte consecutive contro i campioni svizzeri. Il resto sarà un’altra storia da raccontare, qualora arrivasse questo successo che sembra impossibile da raggiungere. Ma come dice il capitano: “Nulla è impossibile e nulla è scontato”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)