Assistere
al prossimo Mondiale costerà e tanto. La Federazione europea dei
tifosi e l'Euroconsumers, un'associazione che rappresenta i
consumatori di tutto il continente, hanno presentato un reclamo alla
Commissione europea. L'accusa è precisa: la Fifa ha il monopolio sui
biglietti e pone condizioni che non sono compatibili con il mercato.
I rilievi: i biglietti più economici per la finale partono da oltre
4.185 dollari (ossia 3.600 euro), oltre 7 volte di più
rispetto ai Mondiali del Qatar; i biglietti della fase a gironi a 60
dollari sono esauriti prima ancora di essere stati messi in vendita;
c'è poca trasparenza sulle ubicazioni dei posti e anche sul nome
delle squadre, non garantite al momento dell'acquisto. L'accusa: il
calcio è una passione universale, ma la Fifa impone politiche di
biglietteria esose e discrezionali, al tifoso, che vuole essere
presente allo stadio, non resta che pagare. Infantino sostiene, con tono trionfante, che
tutte le 104 partite sono 'sold out'. E ci sono state oltre 500
milioni di richieste su 7 milioni di biglietti disponibili. Sarebbe
già un autentico successo. Così va il football della modernità, è
il calcio che diventa la continuazione della politica con altri
mezzi.
MONDIALI
Roba da ricchi