Il Friborgo è tornato alla grande. I Burgundi hanno
espugnato Rapperswil con un netto 6 a 2 e si sono riportati in parità nella
serie. Si riparte dunque con una serie best of 3. Malgrado le assenze pesanti
di Sörensen, Schmid, Biasca e Glauser, gli uomini di Rönnberg hanno in sostanza
dominato la quarta sfida. I sangallesi non hanno mai dato l’impressione di
poter mettere in difficoltà gli avversari. Jelovac e compagni stanno forse
anche pagando gli sforzi, dato che quella di ieri per i Lakers era l’ottava
partita in 16 giorni. Chissà se coach Lundskog ora proverà a cambiare qualcosa
nell’assetto della squadra. Il Rapperswil sinora non ha praticamente mai
modificato nulla in queste due settimane, ad eccezione del recupero di capitan
Dünner. Il difensore finlandese Honka e l’ex attaccante dell'Ambrì Maillet sono
sempre rimasti in tribuna. Anche in porta finora è sempre stato schierato
Nyffeler. La sensazione è che la benzina per gli underdog stia terminando e che
il Friborgo riuscirà a centrare la qualificazione alla semifinale.
Nell’altra serie, ruggito dello Zugo che è riuscito a
sconfiggere il Davos. I Tori sono partiti alla grande ipotecando subito il
successo con tre reti ottenuti in entrata. Il parziale recupero dei grigionesi
non ha fatto tremare i padroni di casa, i quali si sono imposti agevolmente con
il punteggio di 5 a 2. È solo una zampata di orgoglio o c’è di più? Domani i
favoriti proveranno a chiudere la serie. Da notare che per la seconda volta in
quattro partite Dominik Kubalik è stato relegato in tribuna dal tecnico Groulx.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)