FC LUGANO
"Ho rifiutato per rispetto verso me stesso"
Pubblicato il 31.03.2026 13:36
di Sandro Solcà
C’era da una parte, quella di Mattia Bottani, la chiara amarezza per l’epilogo che la sua lunga storia con l’FC Lugano prenderà alla fine di questa stagione, e dalla parte societaria la volontà di mantenere tutte le porte aperte per quanto riguarda il futuro. La conferenza stampa indetta oggi pomeriggio si è svolta in un clima, tuttavia, molto disteso e consapevole degli scenari presenti e futuri. Il primo a prendere la parola è il CEO, Martin Blaser, il quale desidera chiarire subito alcuni aspetti legati alle speculazioni a riguardo dell’affaire Bottani: “dopo alcune uscite mezzo stampa, ci siamo sentiti in dovere di intervenire. A metà gennaio 2025 abbiamo sottoscritto un accordo annuale con il giocatore, il quale, a titolo confidenziale, prevedeva due scenari in vista della stagione 2026/2027. Il primo era evidentemente il proseguimento con la prima squadra, il secondo includeva la possibilità di diventare un calciatore della squadra U21 oppure un membro dello staff tecnico del settore giovanile, con la possibilità di abbinare le due mansioni.” Sullo stile del modus operandi adottato nella trattativa con l’ex capitano bianconero, Jonathan Sabbatini.
Successivamente è intervenuto il Direttore Sportivo bianconero, Sebastian Pelzer, indicando la cronistoria recente sulla trattativa con il numero 10: “Abbiamo iniziato a discuterne attorno alla metà dello scorso dicembre sulla base di quanto indicato in precedenza, senza purtroppo arrivare ad un accordo comune per una nuova futura collaborazione. Ci auguriamo che la situazione possa svilupparsi positivamente nei prossimi anni e avere di nuovo Mattia all’interno del club con altre funzioni. Rispettiamo e accettiamo la risposta che ci ha dato”. Nel dettaglio, al giocatore è stato proposto un accordo biennale con la possibilità, al termine di essi, di una gara d’addio tra una selezione di vecchie glorie (denominata Botta&Friends) e la prima squadra”.  
Infine, è toccato al diretto interessato esprimersi: “Non è un momento facile, sono stati due mesi duri ma ci tengo a dire che io e Sebastian Pelzer abbiamo avuto delle buone discussioni. Il contratto firmato un anno fa è stato discusso con Carlos (Da Silva, ndr), con il quale, data la mia posizione a Lugano, avevo un costante dialogo. La prima opzione, legata alla mia permanenza in prima squadra, è sempre stata prioritaria. Qualora ci saremmo accorti assieme che fisicamente e mentalmente non sarei più stato in grado di sostenere i ritmi della Super League, avremmo virato sulla seconda scelta. Nella mia testa prevaleva la convinzione di andare avanti assieme anche la prossima stagione. Ringrazio il Lugano per la proposta, avere il futuro assicurato è sicuramente importante per chi, come me, ha anche delle esigenze familiari. La mia scelta di non accettare è dettata da un rispetto verso me stesso e il Mattia bambino che ha fatto tanti sacrifici per arrivare a fare la carriera che ha fatto, così come un rispetto verso l’aver recuperato da un infortunio molto grave all’adduttore e un’operazione all’addome, tornando al 100% con tanti fattori positivi, mi sento dunque ancora in grado di poter giocare in prima squadra. Ripeto, è una decisione difficile e per me è come se una parte di vita finisse”.
La storia d’amore tra Mattia Bottani e il FC Lugano, è il caso di dirlo, si prende una pausa. Padre tempo determinerà di quale durata.
(Foto SaSo)