Gara-7 tra Friborgo e Rapperswil è stata lo specchio fedele
di tutta la serie, tra imprevisti, emozioni e ribaltamenti di fronte. Quella della
BCF Arena è stata una partita bellissima e ricca di colpi di scena:
probabilmente, la più bella di questi quarti di finale. Alla fine, come spesso
vuole la tradizione della “bella”, è stata la squadra locale ad imporsi. Il Gottéron
ha voluto di più la vittoria all’overtime e Melvin Nyffeler, autore di una
partita monumentale nella quale ha neutralizzato almeno un paio di reti già
fatte, ha dovuto capitolare. Decisivo Benoît Jecker, bravo ad approfittare di
una liberazione azzardata del proprio terzo da parte di Jacob Larsson. Missione
compiuta per i burgundi di Julien Sprunger, il quale ha voluto rimandare con
tutte le forze il suo commiato dall’hockey giocato. Già quando i Lakers si
trovavano avanti a terzo tempo inoltrato, il capitano ha tentato in più
occasioni il pareggio, trovato poi da De la Rose al 54’. 3-3 che i padroni di
casa si sono visti annullare una decina di minuti prima a causa di una fessura
nella parte esterna della gabbia sangallese, nella quale il disco di Kyle Rau
si è infilato, dando l’illusione del gol a tutti, arbitri compresi. Dopo gli
applausi per il Friborgo, è tempo degli onori per il Rapperswil, protagonista
di una stagione eccezionale in cui, nonostante qualche sbavatura invernale,
hanno mantenuto a lungo una posizione nelle prime sei. Qualificatisi ai playoff
dopo due turni supplementari di playin, i ragazzi di Johan Lundskog hanno
condotto la serie fino all’amaro epilogo di gara-7, nella quale, dopo un primo
periodo completamente di stampo friborghese valso loro il doppio vantaggio,
hanno saputo ribaltare il risultato nei secondi 20’, grazie ad un’efficacia del
proprio powerplay altissima. Non è bastato, ma è tutto fuorché una disfatta, per
un Rappi che, dopo due annate deludenti, dev’essere fiero del suo percorso fatto
in questa stagione.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)