HOCKEY INTERNAZIONALE
A Milano c'è voglia di hockey
Pubblicato il 02.04.2026 07:16
di Silvano Pulga
La notizia, ripresa tra gli altri mezzi d’informazione dall’agenzia d’oltreconfine Adnkronos, è di quelle interessanti: a Milano si torna a parlare di hockey su ghiaccio, sia attraverso la creazione di una nuova struttura, sia con il ritorno di una squadra. La Fondazione Fiera Milano ha presentato ufficialmente il progetto della Milan Ice Fiera Arena, un nuovo palazzetto del ghiaccio temporaneo che sorgerà nel quartiere fieristico di Fieramilano, a Rho.
Secondo i progetti, si tratterebbe di una struttura coperta, attrezzata per ospitare circa 4.000 spettatori tutti seduti, destinata ad accogliere l’hockey e, naturalmente, altri eventi on ice. La struttura, per la cui costruzione è stimata una spesa di circa 5 milioni di franchi a carico della Fondazione Fiera, sorgerà vicino all’ingresso Porta Sud e avrà carattere temporaneo (già il nome mette i brividi: in Italia non c’è nulla di più definitivo del temporaneo).
Ma chi dovrebbe giocarci? Parallelamente alla costruzione dell’arena, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG), attraverso il presidente Andrea Gios, ha confermato che sono in corso trattative per riportare una squadra professionistica di hockey su ghiaccio a Milano. L’obiettivo è che questa squadra, che dovrebbe chiamarsi Hockey Club Milano, partecipi al campionato della ICE Hockey League, la lega internazionale che comprende formazioni di Austria, Italia, Slovenia e Ungheria.
Una scelta in parte obbligata, spinta da un lato dalla presa di coscienza (maturata durante i recenti Giochi Olimpici) che a Milano e dintorni esiste una reale voglia di sport su ghiaccio, con un possibile bacino d’utenza di alcune migliaia di persone, e dall’altro dalla necessità di costruire una narrazione di “eredità olimpica” per giustificare i consistenti investimenti sostenuti per la manifestazione (anche se questa struttura non sarà la stessa utilizzata durante i Giochi). Il progetto guarderebbe inoltre allo sviluppo dei settori giovanili, femminili e persino del para ice hockey, con l’idea di far rinascere una vera cultura dell’hockey su ghiaccio nella città meneghina.
La squadra, secondo quanto scrive Stefano Olivari sul suo canale Indiscreto, avrebbe il sostegno di una società riconducibile alla famiglia Leitner di Vipiteno (leader mondiale nella costruzione di impianti a fune). Inoltre, la statunitense House of Doge, attiva nel settore delle criptovalute, sarebbe già coinvolta nel progetto: la società è infatti presente nello sport d’oltreconfine ed è da tempo proprietaria della Triestina, glorioso club calcistico della vicina Penisola oggi in difficoltà.
E i tempi? Per i più ottimisti si potrebbe iniziare a giocare già dopo l’estate. Tuttavia, è probabile che molti appassionati milanesi continuino, come accade oggi, a fare la spola tra il capoluogo lombardo e il Ticino, mentre la rinascita di una squadra a Milano potrebbe drenare qualche spettatore a Varese. Affaire à suivre, insomma.
(Foto YouTube)