FC LUGANO
Nessuna paura del Thun, anzi...
Pubblicato il 03.04.2026 14:14
di A. L.
Il campionato riprende, per emettere i verdetti finali. Il Lugano scende in campo tra le mura amiche, dopo le trasferte impegnative di San Gallo e Berna. Non si può più sbagliare, non sono ammessi errori, l'obiettivo Europa è troppo importante, altrimenti sulla stagione aleggerebbe il vento del fallimento. I bianconeri dovranno affrontare la capolista inaspettata, il Thun è alle prese con una cavalcata finale lungo il sentiero che porta all'impresa: la conquista del titolo. Il club e la tifoseria sono stati confrontati con la decisione dell'addio di Bottani, una vicenda che ha fatto discutere e  ha diviso l'ambiente. Ma nel calcio il pallone rotola continuamente e si gioca. Mister Croci-Torti ha, come di consueto, parlato, spiega che nelle ultime due partite “siamo riusciti a rimontare, siamo riusciti a non fare scappare le squadre che ci stanno davanti”. Ha cercato di motivare, in settimana, il gruppo con due concetti “crederci e focalizzarsi sull'obiettivo”. La casa storica sta per essere abbandonata, si disputeranno le ultime quattro partite, sottolinea: “Dobbiamo portare rispetto e orgoglio per la maglia che portiamo e per lo stadio e la città”. E in merito all'avversario è perentorio: “Il Thun merita il posto che occupa”, e ammette: “Non siamo stati al loro livello”. Ma bisogna accantonare il rispetto e non avere paura, ed è convinto: “Sono sicurissimo che siamo una squadra più forte di loro e domani cercheremo di dimostrarlo”.