AC BELLINZONA
I granata sprofondano a Yverdon
Pubblicato il 03.04.2026 19:20
di L.S.
Altro che rimonta, altro che reazione d’orgoglio: il Bellinzona ne prende cinque a Yverdon e ribadisce di essere lontanissimo dalla salvezza. Sia per questione di classifica che di spirito.
Nemmeno il gol del vantaggio di Vogt (dopo una bella giocata di Jaiteh) è servito a qualcosa: quando i padroni di casa hanno iniziato a giocare, sono emerse tutte le fragilità di una squadra che a questo punto sembra davvero spacciata.
Sannino ha optato ancora per Moulin, Rizvanovic e Fetahu, ragazzi che si erano messi in evidenza nell’ultima partita, quella vinta al Comunale contro lo Stade Losanna, ma stavolta la musica è stata diversa. Anche il giovane Trochen, riconfermato in porta, ha potuto fare ben poco.
È proprio l’impalcatura che manca ai granata, apparsi ancora una volta inadatti quando il ritmo si alza e bisogna lottare con il coltello tra i denti. Purtroppo è una costante di una stagione nata male e che sta finendo ancora peggio.
Tornando alla partita di questa sera, il risultato finale (5 a 2, con gol di Ayala a dieci minuti dalla fine) è lo specchio di quelle difficoltà difensive che nemmeno il tecnico di Varese è riuscito a eliminare: con 57 reti incassate in 28 gare e una differenza reti di -30, i granata sono nettamente la peggior squadra anche da questo punto di vista. E in 14 partite fuori casa non hanno ancora vinto: unica squadra della Challenge League!
Da notare un episodio che non sarà certo passato inosservato: al minuto 65, con la partita ormai decisa (4-1), Sannino ha operato tutti i cinque cambi in una sola volta (come dimostra la foto): una cosa che si vede raramente a questi livelli.
Cosa dire? Che il tecnico le sta provando tutte, anche con delle mosse che sembrano tanto delle provocazioni, ma l'encefalogramma di questa squadra è ormai piatto. La vittoria di due settimane or sono, a questo punto, era stata semplicemente un'illusione.
Ora non resta che chiudere la stagione in modo dignitoso, semmai sarà possibile, e preparare la prossima in Promotion League. Sempre che la proprietà colombiana sia disposta a continuare a investire e a garantire la sopravvivenza del club in futuro.
Ma quella è musica delle prossime settimane.