FC LUGANO
"Ora dimostriamo orgoglio"
Pubblicato il 04.04.2026 07:34
di Silvano Pulga
Lugano e Thun arrivano allo scontro diretto di oggi pomeriggio (calcio d’inizio alle 18.00, arbitro il signor Johannes von Mandach) con stati d’animo ovviamente differenti. Mauro Lustrinelli, nella bella intervista rilasciata in settimana al collega Max Solari del CdT, ha rivelato come, nel Berner Oberland, si abbiano le idee chiare anche sul futuro, al netto del fatto che, seppure per ora con la sobrietà tipica di chi vive da quelle parti (unita però a un grande spirito di appartenenza, di autonomia e di attribuzione d'importanza al lavoro: si è sempre detto degli Oberlander che, se mangiassero chiodi, uscirebbero viti), si guardi con la giusta consapevolezza al grande traguardo che sta per essere raggiunto, contro tutti i pronostici (anche i nostri, lo diciamo con sincerità). Tutto ciò, oggi, si traduce in una grande leggerezza d’animo, morale alle stelle e via dicendo, con tutto ciò che ne consegue a livello di prestazioni.
A Thun sono consapevoli che diversi elementi, forti dei successi ottenuti, vorranno provare a giocarsi altrove le proprie chance di carriera. E anche in riva al Ceresio, dove si dovrà fare a meno di Von Ballmoos, fermato da un risentimento muscolare, e con ancora l’eco dell’annuncio dell’addio del capitano Mattia Bottani a fine stagione, tornano d’attualità le recenti parole di Anto Grgić: "Se qualcuno vuole lasciare il Lugano deve farlo nel migliore dei modi, avere il focus su quello che dobbiamo fare e avere chiaro tutti che, se non riusciamo ad andare in Europa, deve essere un grande dispiacere, perché abbiamo la possibilità di farlo”.
“Le parole di Anto le vedo sotto questo aspetto, sperando che lui e tutto lo spogliatoio abbiano ben capito a cosa andiamo incontro nelle prossime partite", ha detto Mattia Croci-Torti nella tradizionale conferenza stampa della vigilia.
L’allenatore ha poi posto l’attenzione sullo stato di salute dei suoi: "Veniamo da due trasferte complicate, a San Gallo e Berna, nelle quali siamo usciti imbattuti, rimontando da uno svantaggio iniziale. Questo ci ha consentito di non far scappare chi ci precede e ci permetterà di giocarci tutto in queste ultime sette partite. Lo scorso anno ne abbiamo vinta una sola su sette, e me ne vergogno. Quest’anno vogliamo fare qualcosa di diverso".
Il tecnico, di conseguenza, ha cercato di far passare il proprio messaggio: "Ho chiesto a tutti, in queste ultime settimane, di crederci e di focalizzarsi sull’obiettivo: non possiamo farci trovare impreparati. Giocheremo le ultime quattro partite in casa, nel vecchio impianto, e dovremo dimostrare l’orgoglio di indossare questa maglia, giocando per lo stadio e per la città".
Per quanto riguarda l’avversario, il Crus ne ha riconosciuto apertamente il valore e quanto fatto vedere sinora: "Il Thun merita il posto che occupa. Noi, semplicemente, non siamo stati al loro livello e la classifica è lì a dimostrarcelo. Domani (oggi – ndr) giocheremo con il giusto rispetto, ma senza alcun tipo di paura, cercando come sempre di vincere la partita. C’è tanta meritocrazia nel loro primo posto; tuttavia, sono sicurissimo che siamo una squadra più forte di loro e cercheremo di dimostrarlo".
(Foto Ticishot-Simone Andriani)