La salvezza è più vicina: la vittoria contro il Bavois (2-1,
con gol di Benacquista e D’Agostino) riporta il Paradiso a soli due punti dal
Kreuzlingen e rigetta nella mischia diverse altre squadre, tra cui il Lugano
II, che deve però ancora recuperare una partita contro lo Zurigo.
Ieri a Paradiso è successo di tutto: una vittoria in rimonta, decisamente meritata, qualche decisione dell’arbitro che ha fatto arrabbiare il presidente e un principio di incendio, sedato dallo stesso Caggiano, in versione pompiere.
Partiamo dalla vittoria e dai tre punti fondamentali:
“Come sempre abbiamo sofferto la nostra imprecisione sotto porta: tantissime le occasioni avute e per fortuna, almeno ieri, abbiamo portato a casa i tre punti. Da sottolineare anche la grande prestazione del portiere del Bavois, autore di almeno un paio di interventi miracolosi”.
Una rimonta di carattere:
“Certo! Ma come ho già detto l’altra volta, questa squadra con l’arrivo di Agostinelli ha cambiato faccia e in campo si vede la giusta grinta e il giusto atteggiamento. I giocatori sanno cosa fare e soltanto un po’ di sfortuna e imprecisione ci hanno impedito di ottenere qualche punto in più”.
L’arbitro non le è piaciuto, vero?
“Non è la prima volta che questo arbitro non si dimostra all’altezza della situazione. Ho visto ammonizioni a senso unico e decisioni che davvero non ho capito. Ma andiamo avanti per la nostra strada, sperando di non incontrarlo più”.
Al di là della bella vittoria, le immagini che hanno fatto il giro del web sono quelle di un incendio durante la partita:
“Sì, è successo anche quello. Sono dei ragazzi, nostri tifosi, che hanno acceso un fumogeno fuori dal campo. Gli avevo detto che allo stadio non si potevano fare queste cose e loro, forse un po’ ingenuamente, lo hanno fatto dietro la curva, dove c’è il posteggio. Purtroppo, la protezione attorno al campo, fatta di plastica e gomma piuma, ha preso fuoco”.
E lì è intervenuto il presidente:
“Direi che è andata bene, visto che proprio in quel punto, quando abbiamo fatto i lavori per la costruzione della tribuna, avevamo messo un tubo dell’acqua che stavo pensando di togliere proprio in questi giorni. Fortunatamente non l’ho fatto. Quando ho visto il fuoco sono sceso dalla tribuna e sono riuscito a spegnerlo (coadiuvato dal vicepresidente e giocatore Schelotto, come si vede nel video pubblicato ieri sulla nostra pagina facebook)”.
Ha detto qualche agli autori del gesto?
“No, credo siano andati via anche un po’ impauriti. Sono tutti ragazzi giovani, attorno ai 15-16 anni, che tifano Paradiso e che spesso danno anche una mano al club. È una cosa che non si ripeterà”.
Ieri a Paradiso è successo di tutto: una vittoria in rimonta, decisamente meritata, qualche decisione dell’arbitro che ha fatto arrabbiare il presidente e un principio di incendio, sedato dallo stesso Caggiano, in versione pompiere.
Partiamo dalla vittoria e dai tre punti fondamentali:
“Come sempre abbiamo sofferto la nostra imprecisione sotto porta: tantissime le occasioni avute e per fortuna, almeno ieri, abbiamo portato a casa i tre punti. Da sottolineare anche la grande prestazione del portiere del Bavois, autore di almeno un paio di interventi miracolosi”.
Una rimonta di carattere:
“Certo! Ma come ho già detto l’altra volta, questa squadra con l’arrivo di Agostinelli ha cambiato faccia e in campo si vede la giusta grinta e il giusto atteggiamento. I giocatori sanno cosa fare e soltanto un po’ di sfortuna e imprecisione ci hanno impedito di ottenere qualche punto in più”.
L’arbitro non le è piaciuto, vero?
“Non è la prima volta che questo arbitro non si dimostra all’altezza della situazione. Ho visto ammonizioni a senso unico e decisioni che davvero non ho capito. Ma andiamo avanti per la nostra strada, sperando di non incontrarlo più”.
Al di là della bella vittoria, le immagini che hanno fatto il giro del web sono quelle di un incendio durante la partita:
“Sì, è successo anche quello. Sono dei ragazzi, nostri tifosi, che hanno acceso un fumogeno fuori dal campo. Gli avevo detto che allo stadio non si potevano fare queste cose e loro, forse un po’ ingenuamente, lo hanno fatto dietro la curva, dove c’è il posteggio. Purtroppo, la protezione attorno al campo, fatta di plastica e gomma piuma, ha preso fuoco”.
E lì è intervenuto il presidente:
“Direi che è andata bene, visto che proprio in quel punto, quando abbiamo fatto i lavori per la costruzione della tribuna, avevamo messo un tubo dell’acqua che stavo pensando di togliere proprio in questi giorni. Fortunatamente non l’ho fatto. Quando ho visto il fuoco sono sceso dalla tribuna e sono riuscito a spegnerlo (coadiuvato dal vicepresidente e giocatore Schelotto, come si vede nel video pubblicato ieri sulla nostra pagina facebook)”.
Ha detto qualche agli autori del gesto?
“No, credo siano andati via anche un po’ impauriti. Sono tutti ragazzi giovani, attorno ai 15-16 anni, che tifano Paradiso e che spesso danno anche una mano al club. È una cosa che non si ripeterà”.