Tutto in equilibrio dopo le prime due sfide di semifinale in
National League. Dopo le due sconfitte esterne in gara-1, ZSC Lions e Ginevra
hanno fatto valere a loro volta il fattore casalingo, pareggiando le contese
contro Davos, rispettivamente Friborgo. I campioni svizzeri in carica continuano
dunque la striscia positiva tra le mura amiche nel post-season (dove non escono
sconfitti da esattamente tre anni) e in una gara-2 dominata hanno avuto la meglio
sui grigionesi per 3-1, nonostante il risultato sia rimasto in bilico per buona
parte del match. Decisivo Chris Baltisberger (nella foto Ticishot-Simone
Andriani), autore del 2-1 che al 46’ ha spezzato l’equilibrio, prima del definitivo
3-1 di Rohrer otto minuti più tardi.
Meno equilibrata, perlomeno sulla carta, la partita delle
Vernets. A fare la differenza è stato il maggior cinismo dei ginevrini, avanti
per ben 4 reti a 0 dopo 34’, frutto di una decina di tiri scagliati verso Reto
Berra, sostituito da Loic Galley dopo il quarto centro granata. La scossa
voluta da Rönnberg sembra aver dato i suoi frutti, tant’è che i suoi riapriranno
la contesa sino a portarla sul 4-3. Uno sforzo vanificato al 56’, momento in
cui l’ex bianconero Verboon troverà il nuovo allungo su un suggerimento di
altissima classe da parte di un’altra vecchia conoscenza sottocenerina quale
Markus Granlund. Finirà 7-3, con Galley richiamato in panchina al fine di cercare
un’altra rimonta che non arriverà.