La sfortuna per i granata è di dover incontrare nei prossimi
due turni le due squadre che si trovano appaiate in cima alla classifica: il
Vaduz oggi nel Principato e l’Aarau sabato al Comunale. Non tanto per la
vicinanza delle due partite quanto per le difficoltà di doverle di nuovo
giocare in formazione largamente rimaneggiata. Col Vaduz il mister non potrà
contare su alcuni giocatori di primo piano quali Mihajlovic, Sörensen, Sadiku e
Shabani, oltre a Shala (ma la lista è ancora più lunga), a conferma di una
stagione le cui assenze hanno avuto il loro peso. Un problema sicuramente non
marginale, aldilà di qualche giocatore il cui rendimento non abbonda di certo.
Un’ulteriore conferma la si è avuta nell’ultima uscita a Yverdon, dove il
mister a un certo punto ha effettuato cinque sostituzioni in un solo colpo
schierando giocatori che non trovavano più posto nella formazione standard da
un bel po’ di tempo.
La netta sconfitta su suolo vodese non smorza comunque la
speranza di una salvezza all’ultimo secondo (lo dice Sannino). Quella contro lo
Stade Lausanne, la settimana prima, non è tuttavia stata una vittoria che fa
primavera seppure abbia fatto tirare ai tifosi un sospiro di sollievo in quanto
veniva meno da quella ottenuta due mesi fa (al Comunale) contro il Neuchâtel
Xamax sceso in campo, come si ricorderà, con i ragazzi della Under 19.
Siamo certi che la squadra proverà in tutti i modi di lavare
l’onta dell’ultima pesante sconfitta (5-2), frutto di una prestazione incolore,
come già successo in altre partite da dimenticare.
La speranza, come abbiamo lasciato intendere, è l’ultima a
morire. Nell’anticipo ‘pasquale’ lo Stade Nyonnais si è beccato quattro reti
dall’Yverdon (1-4) per cui la corsa sui vodesi rimane aperta nonostante un
ritardo di 10 punti, che non sono pochi ma può ancora essere colmato visto che
da qui alla fine del campionato di punti ve ne sono in palio 24 e il 18 aprile
ci sarà lo scontro diretto. Inoltre la squadra di Andrea Binotto dovrà a sua
volta vedersela con l’Aarau e il Vaduz.
Chiudiamo con un dato statistico: il Vaduz è la sola squadra
di ChL ancora imbattuta sul campo amico, mentre il Bellinzona in trasferta non
ha vinto finora una sola partita.
Calcio d’avvio alle 19.30, dirige la signora Désirée Blanco.
(Foto Filippo Zanovello)