Stasera il Bellinzona sarà di scena a Vaduz, in una trasferta complicata, per cercare di
tenere acceso un lumicino di speranza.
Ma se sul campo la situazione appare disperata, in casa granata si continua a preoccuparsi per il futuro, soprattutto economico.
Il patron Juan Carlos Trujillo hasta richiedendo mensilmente alla Swiss Football League una parte della garanzia (il totale si aggira attorno ai 600 mila franchi), depositata a inizio stagione per poter avere la minilicenza.
Il motivo? Sicuramente (anche) per pagare le spese ordinarie di questo periodo, forse cosciente che questa garanzia non gli servirà più il prossimo anno, quando verosimilmente giocherà in Prima Promotion.
Il problema? La garanzia di 600 mila franchi potrebbe non bastare fino a giugno per coprire la spese. Insomma, Trujillo dovrà ancora mettere soldi di tasca sua. Lo farà?
Nella sua ultima intervista, Trujillo tranquillizzò tutti, parlando di solidità e progetti, ma è chiaro che in casa granata qualcosa non va come dovrebbe. Soprattutto dal punto di vista economico. Ci sono fatture che risultano scoperte, così come stipendi che arrivano spesso in ritardo.
Se quest’anno il budget era attorno ai due milioni di franchi, in caso di relegazione, la prossima stagione si sussurra che sarà meno di un milione. Insomma, si tirerà parecchio la cinghia all’ombra dei Castelli, dove senza calcio d’élite e con pochi soldi a disposizione, ci si attende un futuro complicato.
Intanto il club ha inviato la documentazione per la licenza di Challenge League, ma è ovvio che almeno in prima istanza, i granata non la riceveranno.
Ma come detto, probabilmente non ne avranno neppure bisogno.
PS: il silenzio stampa continua...
Ma se sul campo la situazione appare disperata, in casa granata si continua a preoccuparsi per il futuro, soprattutto economico.
Il patron Juan Carlos Trujillo hasta richiedendo mensilmente alla Swiss Football League una parte della garanzia (il totale si aggira attorno ai 600 mila franchi), depositata a inizio stagione per poter avere la minilicenza.
Il motivo? Sicuramente (anche) per pagare le spese ordinarie di questo periodo, forse cosciente che questa garanzia non gli servirà più il prossimo anno, quando verosimilmente giocherà in Prima Promotion.
Il problema? La garanzia di 600 mila franchi potrebbe non bastare fino a giugno per coprire la spese. Insomma, Trujillo dovrà ancora mettere soldi di tasca sua. Lo farà?
Nella sua ultima intervista, Trujillo tranquillizzò tutti, parlando di solidità e progetti, ma è chiaro che in casa granata qualcosa non va come dovrebbe. Soprattutto dal punto di vista economico. Ci sono fatture che risultano scoperte, così come stipendi che arrivano spesso in ritardo.
Se quest’anno il budget era attorno ai due milioni di franchi, in caso di relegazione, la prossima stagione si sussurra che sarà meno di un milione. Insomma, si tirerà parecchio la cinghia all’ombra dei Castelli, dove senza calcio d’élite e con pochi soldi a disposizione, ci si attende un futuro complicato.
Intanto il club ha inviato la documentazione per la licenza di Challenge League, ma è ovvio che almeno in prima istanza, i granata non la riceveranno.
Ma come detto, probabilmente non ne avranno neppure bisogno.
PS: il silenzio stampa continua...
(Foto Filippo Zanovello)