AC BELLINZONA
ACB per sperare, l'Aarau per la vetta
Pubblicato il 11.04.2026 06:00
di Enrico Lafranchi
Per quanto bastonato sei volte nelle ultime otto partite, il Bellinzona continua a camminare. I granata se la devono vedere con l’Aarau, squadra che punta anche quest’anno al salto di categoria. Detto per inciso con il pubblico che hanno, gli argoviesi meriterebbero a occhi chiusi la promozione in Super League che nella precedente stagione è sfuggita loro di mano dopo gli spareggi con il Grasshopper (1-0, 0-4).
La partita con i granata è della massima importanza per gli uomini di Brunello Iacopetta al punto da scendere in Ticino già nella giornata di ieri. Nulla di sorprendente, è così che ci si prepara a impegni rilevanti quando ci sono degli obiettivi da raggiungere. Questo onde evitare inconvenienti come capitato ai ticinesi nella trasferta verso Vaduz, rimasti bloccati in autostrada per dei problemi al pullman.
A prescindere, la squadra al Rheinpark dopo avere incassato tre reti ha assunto, per la verità a sorpresa, l’iniziativa costringendo i padroni di casa ad arroccarsi nella propria metà campo. È solo per mera sfortuna che il pareggio non sia stato realizzato. Aldilà della sconfitta, ci sono stati dei segnali positivi, frutto della sagacia di quella vecchia volpe che è Mister Sannino (ha operato cinque sostituzioni in un solo colpo). Una buona ragione per restare fiduciosi, anche se 10 punti di ritardo sul Nyon, apparentemente la compagine più debole di ChL (lo si è fatto osservare a più riprese) sono parecchi. Inoltre, in caso di punti pari c’è di mezzo una differenza reti chiaramente sfavorevole.
Negli anticipi di ieri sera, lo Stade Nyonnais è stato sconfitto a Neuchatel dallo Xamax per 4-1 mentre tra Carouge e Stade Lausanne è finita 1-1. In vetta, il Vaduz, avanti di 3 punti proprio sull’Aarau, torna a casa a mani vuote da Yverdon. Oggi gli argoviesi hanno l'occasione di agganciare di nuovo in vetta il Vaduz.
(Foto Filippo Zanovello)