NAZIONALE SVIZZERA
Caso Fischer: la situazione si complica
Pubblicato il 15.04.2026 11:03
di Marco Maffioletti
La posizione di Patrick Fischer sembra traballare sempre di più. La federazione elvetica, che aveva dichiarato chiusa la faccenda, e probabilmente lo stesso coach, hanno evidentemente sottovalutato gli strascichi della storia venuta a galla in merito alla falsificazione del certificato covid che aveva permesso a Fischer di partecipare alle Olimpiadi in Cina del 2022. Oltre alle critiche espresse dai media e da buona parte della popolazione, è arrivata ieri la presa di posizione di Swiss Olympic, comprensibilmente critica nei confronti del selezionatore. Oggi è il turno invece dell’IIHF, come anticipato da NZZ e Blick. La federazione internazionale ha in effetti aperto un’indagine sul caso. A questo punto non sono da escludere eventuali sanzioni provenienti appunto dalla federazione internazionale. Oltre a ciò, si mormora dietro le quinte che alcuni sponsor ovviamente non abbiano accolto di buon grado l’accaduto. Insomma, il tentativo “d’insabbiare” l’accaduto da parte dei vertici della federazione svizzera sembra fallito. D’altronde era un miraggio e sinonimo di ingenuità. L’affare pare dunque lungi dall’essere archiviato e a questo punto, malgrado il sostegno nei confronti di Fischer da parte dei piani alti di casa nostra, la pressione e le reazioni in particolar modo degli organi ufficiali sopracitati potrebbero anche indurre a un cambiamento di rotta, figlia di un obbligo più che di una reale volontà.