CHAMPIONS LEAGUE
Real e Barca attaccano gli arbitri
Pubblicato il 16.04.2026 06:02
di Red.
Fuori, il verdetto è perentorio. Le due grandi di Spagna sono state eliminate, niente semifinale e Champions finita. Ma Real e Barca non ci stanno, si sentono defraudate, e inveiscono contro l'Uefa. Mettono sotto accusa gli arbitri. Il Barca ha presentato due reclami, sia per la partita di andata che per quella di ritorno. Imputati i direttori di gara Kovacs e Turpin, i catalani si sentono oltremodo penalizzati tra espulsioni subite, rigori non fischiati e gioco duro dell'Atletico tollerato e non sanzionato. Il club è un furia, ritiene di aver subito autentici 'furti', asserisce che entrambe le gare siano state condizionate. Il Real, finito l'incontro contro il Bayern, ha accerchiato Vincic, ed è arrivato un diluvio di insulti. I bianchi definiscono 'inspiegabile' l'espulsione, per doppia ammonizione, di Camavinga, si era all'86° minuto, tutto era ancora in gioco. E gli spagnoli potevano compiere una delle loro grandi imprese. Il francese ha ricevuto il secondo cartellino per aver trattenuto troppo il pallone dopo aver commesso fallo. L'errore del centrocampista è evidente, ma la sanzione è sembrata davvero esagerata. I tedeschi ne hanno approfittato e sono riusciti a estromettere i tivali. Altro che sudditanza psicologica, anzi proprio il contrario. Le due grandi rivali si sentono perseguitate, e vorrebbero giustizia. Per il momento possono solo scatenare i media a loro vicini e gli immancabili social. Atletico e Bayer sorridono e vanno avanti.