CHALLENGE LEAGUE
Lo Stade Nyonnais riceverà la licenza
Pubblicato il 16.04.2026 06:52
di Red.
Era girata al voce che lo Stade Nyonnais non avrebbe ottenuto la licenza per giocare la prossima stagione in Challenge League. Il problema? Lo stadio di proprietà della Uefa. 
Il giornale 24 Heures aveva scritto che lo stadio, gestito appunto dalla UEFA da diversi anni, non aveva superato l'ispezione della Lega svizzera: il rapporto su cui si basa la Commissione delle licenze, in particolare per l'assegnazione delle licenze ai club in vista della prossima stagione, era inappellabile. Problemi relativi ai punti ristoro e ai servizi igienici nel settore ospiti, in particolare, avevano comportato il mancato rilascio della licenza allo Stade Nyonnais allo stato attuale.
L'UEFA ha però colto l'urgenza della situazione. La grande casa del calcio europeo ha inviato una lettera alla SFL, nella quale si impegna a eseguire tutti i lavori necessari. Sulla base di questo impegno formale, lo Stade Nyonnais dovrebbe ricevere la licenza di gioco, forse già in prima istanza (risultato il 20 aprile): al massimo la riceverà in seconda istanza.
Si è quindi evitata una situazione grottesca: uno stadio gestito dalla UEFA, ma bocciato per non soddisfare tutti i criteri richiesti per giocare nella Challenge League svizzera. In altre parole: la casa del calcio europeo, quella che si impegna affinché tutti i requisiti da essa formulati siano rispettati ovunque, non avrebbe fatto il necessario per soddisfare i criteri richiesti per uno stadio della seconda divisione svizzera, di cui ha la gestione. Ciò avrebbe avuto conseguenze spiacevoli per il club che vi gioca, lo Stade Nyonnais. Inimmaginabile.
Un brutto colpo alle speranze del Bellinzona, che ovviamente sperava in una mancata licenza da parte dei vodesi: ora toccherà salvarsi sul campo e proprio sabato (ore 18), la squadra di Sannino affronterà al Comunale lo Stade Nyonnais. Vincere per sperare ancora: ormai non ci sono altre strade.