E adesso è giusto crederci ! Sei punti di ritardo a
cinque partite dalla fine e una differenza reti (-10) che con il 4 a 0 di oggi
si potrebbe ancora aggiustare.
Il Bellinzona sapeva che oggi era la classica partita da “vincere o morire”, e ha deciso di vivere. Eccome!
Due reti nei primi otto minuti (la prima di testa del difensore Lopez con la complicità del portiere del Nyon Mazzeo, autore di un’uscita fuori tempo, e la seconda di Rey direttamente su punizione) e poi un controllo della partita degno di una squadra decisamente superiore.
I granata non hanno mai tremato e nella ripresa hanno addirittura allungato grazie alle reti di Bomo (su bel cross di Goncalves) e di Lymann, lanciato tutto solo davanti al portiere avversario da un bel lancio del colombiano Lopez.
Quattro gol che potevano essere anche di più, se nel finale i granata avessero sfruttato alcune ghiotti contropiedi.
Ma oggi va bene così: la squadra di Sannino ha vinto e convinto e a questo punto ha tutto il diritto di provarci. Anche senza Sadiku, Vogt e Rossier, i due attaccanti sulla carta titolare, questa squadra ha dimostrato di aver trovato la quadratura del cerchio.
Ottime prestazioni del collettivo, con menzioni speciali per Jashari, difensore centrale, Mosquera, uomo tuttofare, e Goncalves stantuffo sulla fascia destra. Questa squadra cresce.
Si salverà? Non è facile, ma la differenza vista stasera tra Bellinzona e Stade Nyonnais è stata clamorosa. Il lavoro di mister Sannino si inizia a vedere. Altre cinque gare e vedremo se ci sarà veramente il miracolo. A questo punto nulla è impossibile.
Il Bellinzona sapeva che oggi era la classica partita da “vincere o morire”, e ha deciso di vivere. Eccome!
Due reti nei primi otto minuti (la prima di testa del difensore Lopez con la complicità del portiere del Nyon Mazzeo, autore di un’uscita fuori tempo, e la seconda di Rey direttamente su punizione) e poi un controllo della partita degno di una squadra decisamente superiore.
I granata non hanno mai tremato e nella ripresa hanno addirittura allungato grazie alle reti di Bomo (su bel cross di Goncalves) e di Lymann, lanciato tutto solo davanti al portiere avversario da un bel lancio del colombiano Lopez.
Quattro gol che potevano essere anche di più, se nel finale i granata avessero sfruttato alcune ghiotti contropiedi.
Ma oggi va bene così: la squadra di Sannino ha vinto e convinto e a questo punto ha tutto il diritto di provarci. Anche senza Sadiku, Vogt e Rossier, i due attaccanti sulla carta titolare, questa squadra ha dimostrato di aver trovato la quadratura del cerchio.
Ottime prestazioni del collettivo, con menzioni speciali per Jashari, difensore centrale, Mosquera, uomo tuttofare, e Goncalves stantuffo sulla fascia destra. Questa squadra cresce.
Si salverà? Non è facile, ma la differenza vista stasera tra Bellinzona e Stade Nyonnais è stata clamorosa. Il lavoro di mister Sannino si inizia a vedere. Altre cinque gare e vedremo se ci sarà veramente il miracolo. A questo punto nulla è impossibile.
(Foto Filippo Zanovello)