Triste,
solitario e quasi finale. Il sogno del GC di conquistare la finale di
Coppa finisce inesorabilmente e ineluttabilmente, continua quello
dello Stade Lausanne-Ouchy, che si è imposto per 2 a 0. E si può
parlare di impresa. E al Grasshopper non rimane che l'ennesima
delusione, il campo non perdona, il passato non scende sul terreno
verde. E il declino continua e non si arresta. Amir Abrashi non
accampa attenuanti: “È un giorno nero per noi. Alla fine è
stata una sconfitta meritata che ci fa riflettere. Avevamo una grande
opportunità. Capisco la delusione dei tifosi”. Il direttore
sportivo Alain Sutter usa i medesimi toni: “Non siamo stati
all'altezza. Lo Stade-Lausanne è stato migliorare e ha meritato”,
aggiunge: “Cambiare allenatore è stata una mia decisione. Ora
bisogna elaborare la sconfitta e concentrarsi sulle ultime partite
decisive”. I tifosi erano presenti numerosi. E non hanno fatto
mancare la loro protesta. Hanno lanciato petardi, alcuni hanno invaso
il campo, e l'attacco si è rivolto anche al bus della squadra. Erano
quasi 4mila, volevano la finale ma così non è stato. Alain Sutter è
quasi sollevato, si aspettava una reazione ancora più dura e
virulenta da parte loro. È non è finita, c'è ancora il pericolo
della retrocessione.
(foto: fonte YouTube)