Non ci sarà una storica finale di Coppa Svizzera tra due
squadre di Challenge League. Non è infatti riuscita l’impresa all’Yverdon di
Martin Andermatt, a raggiungere lo Stade Lausanne all’atto conclusivo del 24
maggio prossimo sarà il favoritissimo San Gallo, il quale non ha deluso le
attese della vigilia imponendosi per 2-0 nella città sulle rive del Lago di
Neuchâtel. Sono bastate sostanzialmente due fiammate alla formazione allenata
da Enrico Maassen, una dopo appena 6 minuti da parte di capitan Görtler,
lasciato troppo solo dalla retroguardia vodese e abile a ribadire in rete un
pallone mal gestito dal portiere Enzler, e la seconda all’88’, momento in cui
il nazionale U21 e futuro attaccante dell’Hoffeneim Alessandro Vogt ha
sugellato il risultato in favore dei sangallesi. Nel mezzo, dopo una prima frazione
sostanzialmente dominata dagli ospiti, nei secondi 45’ è stato l’Yverdon a
farsi preferire, senza mai realmente impensierire il portiere di Coppa Watkowiak.
Per il San Gallo, il quale conferma il suo buono stato di
forma (nel 2026 è stato sconfitto solo dal Servette, al rientro dalla pausa
invernale) si tratta della terza finale nelle ultime sei edizioni, dopo le due
sconfitte patite nel 2021 contro il Lucerna e quella a noi più nota, l’anno
seguente, nella quale si impose il Lugano. Lo stesso Lugano, così come Basilea
e Sion, possono sorridere dell’accesso in finale da parte dei biancoverdi, poiché
un eventuale loro successo, in virtù dell’attuale secondo posto occupato dagli
svizzero orientali, aprirebbe di fatto le porte Europee alla quarta
classificata.
(Foto Streaming RSI)