Max Allegri lo aveva detto, la settimana scorsa, dopo la pesante
sconfitta casalinga contro l'Udinese: domenica prossima, a Verona,
bisogna vincere. Il suo Milan lo ha fatto: ma il risultato è l'unica
cosa positiva di questo pomeriggio veronese. Il resto è stata una
prestazione balbettante, con i rossoneri incapaci, nella ripresa, di
ripartire in modo efficace, nonostante gli spazi lasciati dagli
avversari, peraltro modesti e meritevoli, per ciò che si è visto,
dell'attuale classifica. Dopodiché, visti i risultati di Roma e
Como, i rossoneri hanno guadagnato 2 punti sui giallorossi e 3 sui
lariani, con 5 partite ancora da disputare, e un solo scontro diretto
ancora in calendario, quello contro la Juventus, domenica prossima a
San Siro. E, alla fine, la classifica è ciò che conta, anche se non
tutti la pensano così. Per Max, questa è stata una delle
partite più importanti della stagione: "La quota
matematica per la Champions è a 73 punti: questo significa che ce ne
mancano ancora 7. Dopodiché, dobbiamo lavorare e migliorare, perché,
soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto diverse situazioni
importanti, dove dovevamo fare meglio. Siamo in un momento
importantissimo per la stagione, c'è anche il timore di non riuscire
a raggiungere l'obiettivo, e questo influisce sulla qualità del
gioco". Dello stesso parere anche Youssouf Fofana: "Gli
ultimi risultati ci hanno un po' condizionato, in effetti, e questo
può avere influito sulla qualità del gioco, specialmente nelle
ripartenze. La settimana prossima ci aspetta una partita importante,
in casa contro la Juventus" ha chiosato il
centrocampista francese. Sui presunti insulti razzisti della curva
veronese ai danni di Mike Maignan, al rientro dopo l'intervallo,
possiamo dire che, in quel momento eravamo sulle scale e stavamo
riprendendo posto; dalla nostra posizione, lontana dalla curva degli
ultras gialloblù, non siamo riusciti a cogliere il contenuto delle
grida, ma abbiamo visto il abbiamo capitano del Milan parlare con
l'arbitro. Successivamente, il francese è stato fischiato ogni volta
che toccava palla: vedremo se i tanti difensori di Bastoni, apparsi
ovunque nelle ultime settimane, prenderanno posizione,
considerando anche il contesto, che sarebbe più grave. Di sicuro,
sia Allegri che Fofana, in sala stampa, hanno cercato di smorzare le
polemiche, ovviamente condannando il razzismo, mentre lo speaker
dello stadio, nel corso del secondo tempo, ha ricordato al pubblico i
divieti e le conseguenze in caso di violazione dei medesimi. Che la
situazione, in casa scaligera, sia elettrica, lo dimostra anche
l'alterco, nel parcheggio dello stadio, tra Gift Orban e un tifoso
veronese, del quale ha riferito la RAI.
CALCIO ITALIANO
Per Max conta solo il risultato