Domanda:
riuscirà l'Arsenal a perdere anche questa Premier? Confermando di
essere votata a splendidi insuccessi. Bene il gioco, bene i numeri ma
quando si arriva al momento topico: i londinesi cadono. Il City fa
suo lo scontro diretto, vincendo il recupero, potrebbe agganciare in
testa gli avversari. Tutto riaperto, tutto può succedere. La partita
è stata bella, intensa, veloce, piena di agonismo e con alcuni
errori. Un canovaccio noto e che appassiona. L'incontro non ha deluso
le aspettative e ha mostrato il volto del calcio contemporaneo ad
alti livelli. Il Manchester era passato in vantaggio, ma ci ha
pensato una clamorosa papera di Donnarumma a riportare il risultato
in parità. Ma Haaland, da signore e dominatore dell'area di rigore,
ha siglato il gol della vittoria per i padroni di casa. La squadra di
Arteta ha in fondo il destino nei suoi piedi, è pure semifinalista di
Champions. Ma viaggia sul crinale dell'incertezza, pencola: tra
altare o polvere; trionfo o fallimento; estasi o frustrazione. La
fuga è finita, e la Premier potrebbe giocarsi sulla differenza reti,
il finale si annuncia entusiasmante.
PREMIER LEAGUE
Le lacrime dell'Arsenal