CALCIO ITALIANO
Coppa Italia, la finale trasloca?
Pubblicato il 21.04.2026 06:57
di Silvano Pulga
L'ipotesi è tutta da verificare, ovviamente. Tuttavia, un eventuale trasloco della finale di Coppa Italia da Roma a un altro stadio, qualora dovessero qualificarsi all'ultimo atto Como e Atalanta, rispettivamente opposte a Inter questa sera e Lazio domani, secondo il sito italiano Calcionews24.com, sembrerebbe più che accreditata. Le motivazioni ufficiali sarebbero di ordine pubblico: tra Bergamo e Como i rapporti non sono amichevoli sin dal Medioevo, con le due città spesso su fronti opposti o allineati in coalizioni diverse. Dopodiché qua si parla, ovviamente, di rivalità calcistica, quella invece piuttosto accesa già dal secolo scorso, anche se la lunga permanenza dei lariani nelle serie inferiori l'aveva fatta un po' dimenticare (prima del ritorno del Como nella massima serie, le due compagini si erano infatti incontrate l'ultima volta tra i cadetti nella stagione 2003/04).
Cosa allarmerebbe i vertici dell'ordine pubblico della vicina Penisola? Il fatto, per esempio, che entrambe le tifoserie dovrebbero raggiungere la Capitale d'Italia utilizzando i medesimi assi autostradali e ferroviari, col rischio d'incontrarsi sul percorso, e con esiti imprevedibili. Di sicuro, un motivo d'allarme: peccato, però, che chi scrive non possa esimersi dal ricordare che, a ogni fine settimana, si muovono tifoserie organizzate in tutto lo Stivale, seppure con diverse destinazioni, e che quello degli incroci pericolosi sia una realtà con la quale chi si occupa di ordine pubblico legato al calcio fa i conti in diverse occasioni, nel corso della stagione calcistica. 
La verità è, probabilmente, un'altra; e cioè che le tifoserie di Como e Atalanta difficilmente riempirebbero lo stadio Olimpico di Roma. E i larghi vuoti sugli spalti darebbero una brutta immagine del calcio di vertice italiano, con tutto ciò che ne consegue. La soluzione San Siro, tutto sommato logica per la gestione dell'ordine pubblico, è già stata scartata per lo stesso motivo. Si pensa così a due stadi emiliani di provincia: Parma e Reggio Emilia, con una lieve preferenza per il secondo, molto più moderno e in un'ottima posizione logistica, oltre a essere facilmente gestibile sotto l'aspetto dell'ordine pubblico (il Mapei Stadium ha persino un raccordo ferroviario dedicato per i treni speciali). In ogni caso, la situazione sopra descritta fa pensare che la Lega Serie A tiferà smaccatamente perché in finale ci arrivino Inter e Lazio. Le narrazioni della provincia che vive un momento di gloria, il calcio del popolo, lo spirito dello sport, il fascino delle piccole che battono le grandi potranno prendersi un po' di vacanza. 
(Foto SP)