La telenovela attorno a Patrick Fischer non accenna ad
attenuarsi. A dire la loro, stando al portale Watson.ch, sono stati i giocatori
della NHL, “capitanati” dai due veterani Roman Josi e Nino Niederreiter, i
quali hanno chiesto al presidente della SIHF Urs Kessler il reintegro immediato
dell’ex selezionatore. Secondo gli “Svizzeri d’America” Fischer sarebbe il
punto di riferimento attorno al quale, negli anni, è stata costruita la squadra, soprattutto
in vista dell’imminente mondiale casalingo. Nessuna polemica, nessuna minaccia
di un eventuale boicottaggio, solo una presa di posizione da parte di chi, in
fondo, ha deciso le sorti della nostra nazionale nelle ultime manifestazioni
internazionali. Da parte del numero uno della Federazione, finito nell’occhio
del ciclone per la gestione superficiale nella sua origine del “caso Fischer”,
sembra chiara l’intenzione di voler continuare con la via intrapresa, dando
fiducia a Jan Cadieux (come avrà preso questa presa di posizione?) e alla truppa attuale, nella quale verranno integrati i
giocatori provenienti dalla NHL e, una volta terminata, dalla finale tra Davos
e Friborgo. Nel frattempo, sempre secondo Watson, la posizione di Lian Bichsel,
attualmente impegnato nei playoff con i Dallas Stars e ufficialmente sospeso
sino a dopo i Mondiali, è stata rivalutata e sarebbe convocabile in caso di
eliminazione di questi ultimi. Quasi a voler trovare un compromesso ideale per
evitare un altro spiacevole capitolo di una saga che fatica a trovare la fine. Il
tutto, a meno di un mese da una rassegna iridata che alle nostre latitudini
attendiamo da ben 17 anni.
NAZIONALE SVIZZERA
Caso Fischer: gli NHLers prendono posizione