Il Friborgo ha nuovamente messo la freccia e si è riportato avanti nella finalissima, espugnando di nuovo Davos e confermando la “tradizione” delle vittorie di chi gioca in trasferta. I burgundi conducono ora per 2 a 1 nella serie. La rete decisiva del 3 a 2 è arrivata all’89’, a segnarla ci ha pensato il mitico Sprunger, con un tiro da vero sniper.
La sfida è stata equilibrata, con il Davos maggiormente in possesso del disco e in zona d’attacco, ma è stato il Friborgo nel complesso a creare le occasioni più pericolose e i ferri della gabbia sono accorsi diverse volte in soccorso di Sandro Aeschlimann. Il match è stato bello e appassionante, giocato a un gran ritmo, ma è stato macchiato da una prestazione arbitrale di basso livello. Innumerevoli gli svarioni di chi ha diretto la partita (i signori Tscherrig e Ruprecht), tra falli grossolani non segnalati e altre decisioni perlomeno molto dubbie. L’episodio più clamoroso è capitato proprio nell’appendice supplementare, con una bastonata a due mani dello svedese del Friborgo Wallmark ai danni del ceco Zadina, colpito dietro al ginocchio. Il fuoriclasse ceco già in precedenza aveva ricevuto lo stesso trattamento da Rathgeb, seppure il colpo inferto dal difensore fosse meno potente. In entrambi i casi gli arbitri hanno incredibilmente sorvolato. Zadina purtroppo è uscito malconcio e non ha potuto terminare l’incontro.
Insomma, la finale sta regalando tante emozioni, le due squadre stanno fornendo prove di spessore, ma gli arbitri decisamente no. Questo è un peccato e deve far riflettere chi di dovere.
La sfida è stata equilibrata, con il Davos maggiormente in possesso del disco e in zona d’attacco, ma è stato il Friborgo nel complesso a creare le occasioni più pericolose e i ferri della gabbia sono accorsi diverse volte in soccorso di Sandro Aeschlimann. Il match è stato bello e appassionante, giocato a un gran ritmo, ma è stato macchiato da una prestazione arbitrale di basso livello. Innumerevoli gli svarioni di chi ha diretto la partita (i signori Tscherrig e Ruprecht), tra falli grossolani non segnalati e altre decisioni perlomeno molto dubbie. L’episodio più clamoroso è capitato proprio nell’appendice supplementare, con una bastonata a due mani dello svedese del Friborgo Wallmark ai danni del ceco Zadina, colpito dietro al ginocchio. Il fuoriclasse ceco già in precedenza aveva ricevuto lo stesso trattamento da Rathgeb, seppure il colpo inferto dal difensore fosse meno potente. In entrambi i casi gli arbitri hanno incredibilmente sorvolato. Zadina purtroppo è uscito malconcio e non ha potuto terminare l’incontro.
Insomma, la finale sta regalando tante emozioni, le due squadre stanno fornendo prove di spessore, ma gli arbitri decisamente no. Questo è un peccato e deve far riflettere chi di dovere.
(Foto Diretta TeleTicino/MySports)