Non sarà Cornaredo, come previsto, lo scenario della partita
di ritorno del barrage tra il Grasshopper, attualmente penultimo in Super League e la seconda classificata di Challenge League (ad oggi l'Aarau, ndr),
in programma il 23 maggio prossimo. Nonostante un accordo tra il club zurighese
e la Città di Lugano, la Polizia Cantonale, alla quale spettava l’autorizzazione
finale, ha bloccato tutto per motivi di ordine pubblico, alla luce dei fatti
accaduti alla Pontaise di Losanna in occasione della semifinale di Coppa Svizzera,
nella quale gli ultras del GC sono stati protagonisti di numerosi disordini all’esterno
e all’interno dello stadio vodese. Ricordiamo che le Cavallette dovranno
giocoforza trovare una soluzione esterna al Letzigrund, dove in concomitanza
con data fissata dalla Swiss Football League inizierà l’allestimento in vista
del concerto dei Metallica del 27 maggio. In alternativa vi è la possibilità di
invertire i due match, anticipando al 20 maggio quello previsto a Zurigo.
Questo scenario è plausibile solamente qualora si arrivasse a raggiungere un
accordo tra le due società, la Lega e le forze dell’ordine locali.
CALCIO SVIZZERO
Niente Lugano per il GC