AC BELLINZONA
A Neuchâtel per proseguire il trend
Pubblicato il 25.04.2026 07:59
di Enrico Lafranchi
I granata sembrano avere trovato la via giusta. Nelle ultime due gare hanno conquistato 4 punti, ottenuti contro l’Aarau (pareggio) e lo Stade Nyonnais (vittoria). Punti, ovviamente, pesantissimi alla vigilia della trasferta a Neuchâtel.
Un ciclo positivo che seppure limitato alle ultime due uscite lascia aperta più che mai la possibilità di una salvezza alla quale i ragazzi di Sannino ci credono. E come no! Ci vuole un miracolo, è vero. Come dice Harrison Ford in un noto film “nei miracoli non bisogna sperare, occorre realizzarli”.  Il Nyon nell’anticipo di ieri non è riuscito a sovvertire il pronostico che lo dava perdente, al Colovray, contro il lanciatissimo Vaduz. I vodesi sono stati chiaramente superati dalla formazione del Liechtenstein (1-3, rete della bandiera tra l’altro scaturita su autogol) che sembra avere le carte in regola per riabbracciare la Super League dalla quale è stata retrocessa nel 2017. Potrà piacere o non piacere, ma sembra proprio che la promozione diretta stia sfuggendo di nuovo all’Aarau che in attesa di giocare quest’oggi a Wil ha un ritardo di 5 lunghezze dalla capolista.
La buona notizia è che il Bellinzona non si è visto peggiorare la situazione di classifica. I granata sono sempre ultimi, d’accordo, ma con un risultato positivo contro lo Xamax vedrebbero aumentare le loro chances di salvezza. Si porterebbero infatti a soli tre punti dagli uomini di mister Andrea Binotto che tra l’altro sul loro cammino dovranno affrontare gli argoviesi di Brunello Iacopetta.
Noi restiamo a quello che succederà sul campo. Purtroppo anche alla vigilia della 32.esima giornata da qualche parte si è insistito nuovamente nel mettere in risalto la situazione finanziaria in cui si troverebbe l’ACB. Leggiamo: “Il club della capitale ha davanti a sé ancora una montagna da scalare: spese per circa 1,2 milioni di franchi…”.
Diamo ragione ad Alberto Salpietro quando fa sapere dalla ‘sala stampa’ che “è fuori luogo fare sempre pressione” (anche nel divulgare, pensiamo, notizie di questo tipo). Ci precisa che “i giocatori hanno bisogno della massima tranquillità in un momento così delicato”.
Parliamo comunque di giocatori che hanno testa: vedono, sentono, leggono. Si trovano evidentemente in una situazione psicologica complicata. Per buona fortuna è loro di grande aiuto il Mister che anche in questi ultimi giorni ha cercato di tenere alta la squadra. Venerdì ha parlato a lungo al gruppo. Prima che sul campo bisogna concentrarsi sulla testa: bravo Beppe! Andare a giocare su suolo neocastellano non è semplice come potrebbe sembrare a prima vista (ambiente carico, talvolta ci si mettono anche gli arbitri…). Lo Xamax è quinto in classifica, non ha più nulla da perdere né da vincere, potremmo azzardare. Ma vuole assolutamente cancellare quel brutale 5-0 incassato in gennaio al Comunale quando venne schierata l’Under 19 per una questione legata alla gara di coppa con l’Yverdon. Una strategia che ha indispettito profondamente la tifoseria. Bisogna metterci una pezza a ogni costo. L’allenatore Anthony Braizat sa il fatto suo, preferisce non parlare come è suo solito fare.
Dalla sala stampa (quella dell’ACB per intenderci) sino a venerdì notte non c’era traccia di informazioni. La buona notizia è che Evan Rossier, contrariamente a quanto leggiamo (il bomber figura ancora tra gli infortunati, ha avuto problemi alla spalla nella gara con l’Aarau, da lì la sua sostituzione in corso partita) venerdì si è allenato regolarmente. Afferma di stare bene e morde dalla voglia di dare una mano ai compagni.
Maladière, domenica 26 aprile, ore 16.30. Dirige la vodese Anex. Intanto, detto del Nyon sconfitto dal Vaduz, c’è da registrare ieri la vittoria del Rapperswil contro l’Etoile Carouge (2-1) che ha chiuso in dieci per il rosso diretto a Strobach. Oggi sabato si gioca Wil-Aarau, domenica oltre alla partita del Bellinzona è in programma il derby vodese Lausanne Ouchy-Yverdon.
(Foto Filippo Zanovello)