I granata sembrano avere trovato la via giusta. Nelle ultime
due gare hanno conquistato 4 punti, ottenuti contro l’Aarau (pareggio) e lo
Stade Nyonnais (vittoria). Punti, ovviamente, pesantissimi alla vigilia della
trasferta a Neuchâtel.
Un ciclo positivo che seppure limitato alle ultime due
uscite lascia aperta più che mai la possibilità di una salvezza alla quale i
ragazzi di Sannino ci credono. E come no! Ci vuole un miracolo, è vero. Come
dice Harrison Ford in un noto film “nei miracoli non bisogna sperare, occorre
realizzarli”. Il Nyon nell’anticipo di
ieri non è riuscito a sovvertire il pronostico che lo dava perdente, al
Colovray, contro il lanciatissimo Vaduz. I vodesi sono stati chiaramente
superati dalla formazione del Liechtenstein (1-3, rete della bandiera tra
l’altro scaturita su autogol) che sembra avere le carte in regola per
riabbracciare la Super League dalla quale è stata retrocessa nel 2017. Potrà
piacere o non piacere, ma sembra proprio che la promozione diretta stia sfuggendo
di nuovo all’Aarau che in attesa di giocare quest’oggi a Wil ha un ritardo di 5
lunghezze dalla capolista.
La buona notizia è che il Bellinzona non si è visto
peggiorare la situazione di classifica. I granata sono sempre ultimi,
d’accordo, ma con un risultato positivo contro lo Xamax vedrebbero aumentare le
loro chances di salvezza. Si porterebbero infatti a soli tre punti dagli uomini
di mister Andrea Binotto che tra l’altro sul loro cammino dovranno affrontare
gli argoviesi di Brunello Iacopetta.
Noi restiamo a quello che succederà sul campo. Purtroppo
anche alla vigilia della 32.esima giornata da qualche parte si è insistito
nuovamente nel mettere in risalto la situazione finanziaria in cui si
troverebbe l’ACB. Leggiamo: “Il club della capitale ha davanti a sé ancora una
montagna da scalare: spese per circa 1,2 milioni di franchi…”.
Diamo ragione ad Alberto Salpietro quando fa sapere dalla
‘sala stampa’ che “è fuori luogo fare sempre pressione” (anche nel divulgare,
pensiamo, notizie di questo tipo). Ci precisa che “i giocatori hanno bisogno
della massima tranquillità in un momento così delicato”.
Parliamo comunque di giocatori che hanno testa: vedono,
sentono, leggono. Si trovano evidentemente in una situazione psicologica
complicata. Per buona fortuna è loro di grande aiuto il Mister che anche in
questi ultimi giorni ha cercato di tenere alta la squadra. Venerdì ha parlato a
lungo al gruppo. Prima che sul campo bisogna concentrarsi sulla testa: bravo
Beppe! Andare a giocare su suolo neocastellano non è semplice come potrebbe
sembrare a prima vista (ambiente carico, talvolta ci si mettono anche gli
arbitri…). Lo Xamax è quinto in classifica, non ha più nulla da perdere né da
vincere, potremmo azzardare. Ma vuole assolutamente cancellare quel brutale 5-0
incassato in gennaio al Comunale quando venne schierata l’Under 19 per una
questione legata alla gara di coppa con l’Yverdon. Una strategia che ha
indispettito profondamente la tifoseria. Bisogna metterci una pezza a ogni
costo. L’allenatore Anthony Braizat sa il fatto suo, preferisce non parlare
come è suo solito fare.
Dalla sala stampa (quella dell’ACB per intenderci) sino a
venerdì notte non c’era traccia di informazioni. La buona notizia è che Evan
Rossier, contrariamente a quanto leggiamo (il bomber figura ancora tra gli
infortunati, ha avuto problemi alla spalla nella gara con l’Aarau, da lì la sua
sostituzione in corso partita) venerdì si è allenato regolarmente. Afferma di
stare bene e morde dalla voglia di dare una mano ai compagni.
Maladière, domenica 26 aprile, ore 16.30. Dirige la vodese
Anex. Intanto, detto del Nyon sconfitto dal Vaduz, c’è da registrare ieri la
vittoria del Rapperswil contro l’Etoile Carouge (2-1) che ha chiuso in dieci
per il rosso diretto a Strobach. Oggi sabato si gioca Wil-Aarau, domenica oltre
alla partita del Bellinzona è in programma il derby vodese Lausanne
Ouchy-Yverdon.
(Foto Filippo Zanovello)