C'era consapevolezza, ieri, dalle parti di via Trevano, sul
fatto che quella di questa sera (calcio d'inizio ore 20.30, arbitrerà il signor
Luca Cibelli) non sarà una partita come tutte le altre: a Thun sono alla
vigilia di qualche cosa di storico, malgrado sono settimane che l'epilogo del
massimo campionato di calcio elvetico appare segnato. Però, come giusto che
sia, nel Berner Oberland si attende la certezza matematica per poter,
finalmente, iniziare la grande festa. E l'occasione di questa sera è la più
ghiotta che si possa immaginare: in casa, con la diretta televisiva in chiaro.
Ai ragazzi di Lustrinelli servono due punti per non dover aspettare il
risultato del San Gallo, impegnato domani pomeriggio a Berna; e l'idea che
tutto sia apparecchiato per il gran finale (meritato, va detto, anche se noi
non ci credevamo, ancora a dicembre) è più che consolidata.
Tuttavia, nella tradizionale conferenza stampa pre-gara,
Mattia Croci-Torti non sembra essere troppo preoccupato per l'ambiente che si
troveranno ad affrontare i suoi ragazzi: "Andiamo a Thun per fare il
nostro, cioè cercare di vincere questa partita, e basta. Le altre cose non ci
devono interessare" sono state le sue parole. Il tecnico momò è poi
entrato nel merito dell'avversario e delle chiavi tattiche dell'incontro:
"Sappiamo che domani (oggi, ndr) andremo a giocare contro una squadra
che ha fatto dell’intensità e della forza fisica la sua arma migliore. È una
formazione che, soprattutto in casa, prova a non far giocare l’avversario
mettendo loro sotto pressione il più possibile, fino all’ultimo secondo. Mi
aspetto da parte loro una prestazione maiuscola, e che scendano in campo senza
paura per regalare al loro pubblico la possibilità di fare una grande festa. Noi
dovremo fare il nostro, con professionalità, giocandoci la partita, rispettando
le loro grandi motivazioni e il loro entusiasmo, consci dei nostri obiettivi
stagionali ancora da raggiungere”.
In definitiva, i bianconeri non ci staranno a fare la
vittima designata: troppi gli interessi di classifica ancora in ballo. La sosta
è stata propizia ai ticinesi, che hanno visto il San Gallo regalarsi la finale
di Coppa svizzera a Yverdon, domenica scorsa, con tutto quello che potrebbe
derivare da una loro eventuale vittoria del trofeo in ottica qualificazione
europea, oltre alla sconfitta del Basilea nel recupero proprio contro il Thun,
che ha mantenuto i renani staccati di quattro lunghezze in classifica. I
ragazzi di Mauro Lustrinelli, perlomeno questo è il pensiero nello spogliatoio
dei sottocenerini, potranno festeggiare più avanti, magari già domenica sera,
in caso di buone notizie da Berna.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)