FC LUGANO
Nel ruolo di guastafeste
Pubblicato il 25.04.2026 08:07
di Silvano Pulga
C'era consapevolezza, ieri, dalle parti di via Trevano, sul fatto che quella di questa sera (calcio d'inizio ore 20.30, arbitrerà il signor Luca Cibelli) non sarà una partita come tutte le altre: a Thun sono alla vigilia di qualche cosa di storico, malgrado sono settimane che l'epilogo del massimo campionato di calcio elvetico appare segnato. Però, come giusto che sia, nel Berner Oberland si attende la certezza matematica per poter, finalmente, iniziare la grande festa. E l'occasione di questa sera è la più ghiotta che si possa immaginare: in casa, con la diretta televisiva in chiaro. Ai ragazzi di Lustrinelli servono due punti per non dover aspettare il risultato del San Gallo, impegnato domani pomeriggio a Berna; e l'idea che tutto sia apparecchiato per il gran finale (meritato, va detto, anche se noi non ci credevamo, ancora a dicembre) è più che consolidata.
Tuttavia, nella tradizionale conferenza stampa pre-gara, Mattia Croci-Torti non sembra essere troppo preoccupato per l'ambiente che si troveranno ad affrontare i suoi ragazzi: "Andiamo a Thun per fare il nostro, cioè cercare di vincere questa partita, e basta. Le altre cose non ci devono interessare" sono state le sue parole. Il tecnico momò è poi entrato nel merito dell'avversario e delle chiavi tattiche dell'incontro: "Sappiamo che domani (oggi, ndr) andremo a giocare contro una squadra che ha fatto dell’intensità e della forza fisica la sua arma migliore. È una formazione che, soprattutto in casa, prova a non far giocare l’avversario mettendo loro sotto pressione il più possibile, fino all’ultimo secondo. Mi aspetto da parte loro una prestazione maiuscola, e che scendano in campo senza paura per regalare al loro pubblico la possibilità di fare una grande festa. Noi dovremo fare il nostro, con professionalità, giocandoci la partita, rispettando le loro grandi motivazioni e il loro entusiasmo, consci dei nostri obiettivi stagionali ancora da raggiungere”.
In definitiva, i bianconeri non ci staranno a fare la vittima designata: troppi gli interessi di classifica ancora in ballo. La sosta è stata propizia ai ticinesi, che hanno visto il San Gallo regalarsi la finale di Coppa svizzera a Yverdon, domenica scorsa, con tutto quello che potrebbe derivare da una loro eventuale vittoria del trofeo in ottica qualificazione europea, oltre alla sconfitta del Basilea nel recupero proprio contro il Thun, che ha mantenuto i renani staccati di quattro lunghezze in classifica. I ragazzi di Mauro Lustrinelli, perlomeno questo è il pensiero nello spogliatoio dei sottocenerini, potranno festeggiare più avanti, magari già domenica sera, in caso di buone notizie da Berna.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)