"La situazione finanziaria è solida”: parole di Juan Carlos
Trujillo, che al Corriere del Ticino ha ribadito ancora una volta che a
Bellinzona non ci sono problemi economici e che il problema della mancata
licenza, è legato esclusivamente alla garanzia non ancora depositata.
Da quello che noi abbiamo potuto sapere, l’ACB, nel suo atto di ricorso, ha sostenuto che non ci sarebbe bisogno di mettere nessuna garanzia. In controtendenza con ciò che finora tutte le squadre della Swiss Football League hanno sempre fatto. Sarà interessante, nei prossimi giorni, capire la risposta della SFL, che verosimilmente risponderà negativamente al ricorso granata.
Il patron colombiano ha già annunciato, eventualmente, di voler ricorrere al TAS. Così come farà per il calcio d’élite, nel caso in cui la SFL non dovesse permettere ai granata di rientrare nel Team Ticino (ora in mano al FC Lugano con il supporto del Giubiasco).
Trujillo è tornato a parlare ancora della divergenza con Bentancur, il vecchio proprietario, a cui finora sostiene di aver versato 1,2 milioni dei 2 milioni pattuiti per la cessione del club. E gli altri 800 mila? “Ciò che non è stato pagato sono ulteriori 400 mila franchi, in quanto utilizzati per saldare ulteriori debiti di chi mi ha preceduto. Sia chiaro: adempirò ai miei obblighi, ma non a quelli di chi c’era prima di me”, sostiene convinto Trujillo. Che poi aggiunge: “Non c’è nulla che non si possa risolvere attraverso il dialogo”.
Vedremo. Intanto Bentancur si dice sereno: “Racconterò a tempo debito come stanno le cose”.
Domani la squadra giocherà a Neuchâtel una partita importante per la classifica. Ma la sfida più difficile sembra essere lontano dal campo.
Da quello che noi abbiamo potuto sapere, l’ACB, nel suo atto di ricorso, ha sostenuto che non ci sarebbe bisogno di mettere nessuna garanzia. In controtendenza con ciò che finora tutte le squadre della Swiss Football League hanno sempre fatto. Sarà interessante, nei prossimi giorni, capire la risposta della SFL, che verosimilmente risponderà negativamente al ricorso granata.
Il patron colombiano ha già annunciato, eventualmente, di voler ricorrere al TAS. Così come farà per il calcio d’élite, nel caso in cui la SFL non dovesse permettere ai granata di rientrare nel Team Ticino (ora in mano al FC Lugano con il supporto del Giubiasco).
Trujillo è tornato a parlare ancora della divergenza con Bentancur, il vecchio proprietario, a cui finora sostiene di aver versato 1,2 milioni dei 2 milioni pattuiti per la cessione del club. E gli altri 800 mila? “Ciò che non è stato pagato sono ulteriori 400 mila franchi, in quanto utilizzati per saldare ulteriori debiti di chi mi ha preceduto. Sia chiaro: adempirò ai miei obblighi, ma non a quelli di chi c’era prima di me”, sostiene convinto Trujillo. Che poi aggiunge: “Non c’è nulla che non si possa risolvere attraverso il dialogo”.
Vedremo. Intanto Bentancur si dice sereno: “Racconterò a tempo debito come stanno le cose”.
Domani la squadra giocherà a Neuchâtel una partita importante per la classifica. Ma la sfida più difficile sembra essere lontano dal campo.
(Foto Filippo Zanovello)