Si era
capito subito che il Lugano non sarebbe andato a Thun per fare da comprimario e
per assistere alla festa dei bernesi: un rigore di Alioski (sì, lui e non Grgic)
nei minuti di recupero, per un fallo su Belhadj, ha dato ai bianconeri la
vittoria.
Tre punti meritati, soprattutto per quanto la squadra di Croci-Torti ha saputo fare nella ripresa. Tante occasioni da gol avute, qualche pallone giocato con troppa superficialità in area di rigore avversaria, ma alla fine tre punti importanti. Che se da una parte hanno rovinato la festa del Thun, consegnano al Lugano una bella fetta di Europa.
E non era scontato, in una serata come questa, dove alla Stockhorn Arena era tutto pronto per la festa. E invece Lustrinelli e la sua squadra dovranno aspettare, almeno sino a domani. Potrebbero diventare campioni sul divano, se lo Young Boys batterà il San Gallo. Vedremo.
Intanto il Lugano ha battuto per la terza volta il Thun in questa stagione, dimostrando di non avere nulla di meno dei futuri campioni. È mancata soltanto un po’ di continuità e questo forse è il grande rammarico di questa squadra, che avrebbe anche potuto fare qualcosa di più.
Sono tutte lezioni utili per la prossima stagione, quando il Lugano, nel nuovo stadio, è chiamato a fare grandi cose.
Intanto Croci-Torti torna a casa con la consapevolezza che i suoi ragazzi hanno grande carattere: anche chi gioca poco, come Belhadj, che si è conquistato il rigore, e Alioski, che lo ha sparato sotto l’asta. Insomma, questa squadra è un gran bel gruppo e stasera lo ha dimostrato. Chapeau!
Tre punti meritati, soprattutto per quanto la squadra di Croci-Torti ha saputo fare nella ripresa. Tante occasioni da gol avute, qualche pallone giocato con troppa superficialità in area di rigore avversaria, ma alla fine tre punti importanti. Che se da una parte hanno rovinato la festa del Thun, consegnano al Lugano una bella fetta di Europa.
E non era scontato, in una serata come questa, dove alla Stockhorn Arena era tutto pronto per la festa. E invece Lustrinelli e la sua squadra dovranno aspettare, almeno sino a domani. Potrebbero diventare campioni sul divano, se lo Young Boys batterà il San Gallo. Vedremo.
Intanto il Lugano ha battuto per la terza volta il Thun in questa stagione, dimostrando di non avere nulla di meno dei futuri campioni. È mancata soltanto un po’ di continuità e questo forse è il grande rammarico di questa squadra, che avrebbe anche potuto fare qualcosa di più.
Sono tutte lezioni utili per la prossima stagione, quando il Lugano, nel nuovo stadio, è chiamato a fare grandi cose.
Intanto Croci-Torti torna a casa con la consapevolezza che i suoi ragazzi hanno grande carattere: anche chi gioca poco, come Belhadj, che si è conquistato il rigore, e Alioski, che lo ha sparato sotto l’asta. Insomma, questa squadra è un gran bel gruppo e stasera lo ha dimostrato. Chapeau!