Ma perché Anton Grgic (23 rigori di seguito segnati) non ha
tirato il rigore in piena zona Cesarini e al suo posto, sugli undici metri, si
è presentato Gianni Alioski?
Lo stesso Alioski l’ha spiegato ai microfoni della RSI:
“Solitamente è Anton che tira i rigori, lui è infallibile, lo sappiamo tutti: ma questa sera ha dimostrato di essere un grande uomo, oltre che un grande compagno e mi ha permesso di tirare questo rigore. Lo ringrazierò per sempre”.
E Gianni, freddo come un iceberg, non ha sbagliato. Così come il Lugano:
“Sappiamo di avere una squadra di qualità e stasera volevamo dimostrare di essere migliori di loro: credo che lo abbiamo fatto”.
Rimpianti per la stagione?
“Forse meritavamo di più di ciò che siamo in classifica, ma il calcio è così”.
Eh sì, ma il Lugano può comunque tornare a casa a testa alta. Ha dimostrato ai futuri campioni svizzeri come si gioca a calcio. E non è una cosa da poco.
Lo stesso Alioski l’ha spiegato ai microfoni della RSI:
“Solitamente è Anton che tira i rigori, lui è infallibile, lo sappiamo tutti: ma questa sera ha dimostrato di essere un grande uomo, oltre che un grande compagno e mi ha permesso di tirare questo rigore. Lo ringrazierò per sempre”.
E Gianni, freddo come un iceberg, non ha sbagliato. Così come il Lugano:
“Sappiamo di avere una squadra di qualità e stasera volevamo dimostrare di essere migliori di loro: credo che lo abbiamo fatto”.
Rimpianti per la stagione?
“Forse meritavamo di più di ciò che siamo in classifica, ma il calcio è così”.
Eh sì, ma il Lugano può comunque tornare a casa a testa alta. Ha dimostrato ai futuri campioni svizzeri come si gioca a calcio. E non è una cosa da poco.