CALCIO ITALIANO
Scandalo calcistico all'italiana
Pubblicato il 26.04.2026 05:20
di A. L.
Dopo la terza eliminazione di fila dal Mondiale, sono passati 20 anni da Calciopoli e l'Italia del pallone è di nuovo confrontata con le aule di giustizia. I contorni della vicenda sono ancora poco chiari. Il Tribunale dei social, riunito in sede permanente, ha emesso il suo verdetto, e nel mondo contemporaneo è la forma che diventa sostanza. I fatti accertati sono i seguenti: Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva. Questo uno dei rilievi: Rocchi avrebbe i varisti nella sala Var. L'inchiesta è partita dopo una denuncia di un ex assistente. La giustizia sportiva aveva archiviato il caso, quella ordinaria ha deciso di procedere. Povero sistema calcio italiano: incapace di riflettere sugli errori del passato; incapace di assicurare una parvenza di trasparenza; incapace di proteggere la passione di milioni di tifosi. Chi sono i responsabili? La classe politica che usa il football come mero strumento di propaganda, la Figc, l'Aia, la Lega di Serie A, i club più importanti, i media asserviti e partigiani. Che fare? Non c'è spazio per discussioni costruttive o analisi compiute. Su tutto regneranno sovrane le emozioni sprigionate dai social. E 'niente cambierà', lo ha affermato lo scrittore, lo ha confermato la storia.