Dopo la terza eliminazione
di fila dal Mondiale, sono passati 20 anni da Calciopoli e l'Italia
del pallone è di nuovo confrontata con le aule di giustizia. I contorni della
vicenda sono ancora poco chiari. Il Tribunale dei social, riunito in
sede permanente, ha emesso il suo verdetto, e nel mondo
contemporaneo è la forma che diventa sostanza. I fatti accertati
sono i seguenti: Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie
A e B, è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode
sportiva. Questo uno dei rilievi: Rocchi avrebbe i varisti nella
sala Var. L'inchiesta è partita dopo una denuncia di un ex
assistente. La giustizia sportiva aveva archiviato il caso, quella
ordinaria ha deciso di procedere. Povero sistema calcio italiano: incapace di
riflettere sugli errori del passato; incapace di assicurare una
parvenza di trasparenza; incapace di proteggere la passione di
milioni di tifosi. Chi sono i responsabili? La classe politica che
usa il football come mero strumento di propaganda, la Figc, l'Aia, la
Lega di Serie A, i club più importanti, i media asserviti e
partigiani. Che fare? Non c'è spazio per discussioni costruttive o
analisi compiute. Su tutto regneranno sovrane le emozioni sprigionate
dai social. E 'niente cambierà', lo ha affermato lo scrittore, lo ha
confermato la storia.
CALCIO ITALIANO
Scandalo calcistico all'italiana