Quella appena iniziata potrebbe essere una settimana importante
per quanto riguarda la costruzione del Lugano targato 2026/2027, ormai prossimo alla ripresa della preparazione estiva. A onor del
vero, resta ben poco da sistemare in un roster praticamente già fatto, al quale
mancano però almeno due pedine d’importazione. È un segreto di Pulcinella, d’altronde,
che il club bianconero sia in contatto da mesi per l’ingaggio del difensore
finlandese Lassi Thomson e, notizia più fresca, dell’attaccante svedese Olle Lycksell,
entrambi militanti nell’organizzazione degli Ottawa Senators. La stagione della
franchigia canadese è terminata nella notte tra sabato e domenica per mano dei
Carolina Hurricanes, vittoriosi per 4-1 nella serie dei quarti di finale. Per
contro, il farm team di Belleville, in AHL, non ha raggiunto il postseason. Se
la stagione di Lycksell, autore di 30 punti (13 reti e 17 assist) in 44 partite
nonché 7 apparizioni nel massimo campionato nordamericano, impreziosite da 1 rete
e 1 assist, è terminata con l’esclusione di Belleville, quella di Thomson,
richiamato dai Sens, è proseguita in NHL in occasione delle ultime undici
partite di regular season, nelle quali il 25enne ha messo a referto tre assist
e una media di oltre 20 minuti disputati a partita, con diverso ghiaccio ricevuto in
superiorità numerica. Una sola, invece, la partita in cui è figurato nel lineup durante i playoff.
Con l’eliminazione dal postseason di tutte le compagini
legate ai Senators, è verosimile che a breve si saprà qualcosa di ufficiale in
merito all’ingaggio dei due nordici. Resta da sciogliere il nodo legato a
Connor Carrick, ancora sotto contratto con il Lugano ma che, come si vocifera
da settimane, non farà ritorno in riva al Ceresio. Stando a nostre informazioni,
sembrerebbe che l’abitazione ticinese dello statunitense sia già stata
liberata. Insomma, sembra che per le varie comunicazioni sia solo questione di
tempo.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)