HC LUGANO
La franchezza di Steinmann
Pubblicato il 28.04.2026 07:46
di Marco Maffioletti
La trasparenza e la chiarezza di Janick Steinmann sono balsamo. Il direttore sportivo del Lugano ha spiegato ieri ai colleghi di “TeleTicino” la separazione da Carrick senza giri di parole o le classiche frasi di circostanza legate alla diplomazia. Non era soddisfatto dell’apporto del difensore: né più né meno. Dichiarazioni senza veli, oneste e dirette, che non lasciano spazio a speculazioni o interpretazioni. Da un difensore straniero si aspetta molto di più. Questo suo agire è anche sinonimo di autocritica. L’acquisto, effettuato ovviamente a suo tempo dallo stesso Steinmann, insomma si è rivelato sbagliato. La partenza anticipata dello statunitense non è stata camuffata dietro alla solita “scelta familiare, richiesta del giocatore o altro ancora”. Un camuffamento che avrebbe permesso al diesse anche di limare verso l’esterno la sua scelta a posteriori errata. Anzi, il 39enne ha pure “rincarato la dose”, quando l’intervistatore ha affermato che Carrick avesse disputato comunque dei buoni playoff. Opinione che personalmente condivido. Ebbene Steinmann è stato lapidario: “è la vostra opinione e la rispetto, ma io ne ho un’altra”. Insomma, chapeau per così tanta franchezza. 

(Foto Ticishot-Simone Andriani)