SUPER LEAGUE
Playoff: è tempo di riparlarne?
Pubblicato il 29.04.2026 03:08
di Silvano Pulga
Vi ricordate, durante le discussioni per la riforma della Super League, la proposta play off, prima approvata e poi affondata? La rete non dimentica e, a suo tempo, avevamo scritto che non eravamo d'accordo: il calcio non è l'hockey, e un playoff per il titolo è complicato. Non solo: il pubblico non apprezzerebbe. Diverso il discorso del barrage tra la penultima di Super League e la seconda di Challenge: crea, durante la stagione, i giusti stimoli per agitare la lotta in testa in seconda lega e in coda in quella maggiore. Non solo: con la formula attuale, lo inseriremmo anche tra la prima del girone salvezza e quella piazzata nell'ultimo posto disponibile per l'Europa, per mantenere elevata la tensione nelle ultime gare.
Il tifoso, insomma, non è ancora pronto per il playoff primo/secondo posto. Chi segue il calcio non capirebbe, per rimanere a ciò che sta accadendo in stagione, perché una squadra che ha oltre dieci punti di vantaggio al termine della stagione regolare, debba mettere in palio il titolo contro la seconda. E anche noi facciamo parte di questa fazione. Dopodiché, soprattutto i giovani vorrebbero vedere partite decisive più spesso, e non si esaltano per un Lucerna-Losanna in questa stagione. 
E allora? Magari un giorno si arriverà al playoff, chissà. Per ora, questa formula è riservata alle coppe, che hanno formula differente, e che richiedono un diverso approccio. Per restare all'Europa, si vede la differenza tra le partite autunnali dei gironi e quelle dentro/fuori di primavera; tuttavia, il calcio è anche regolarità e la capacità di mantenere un certo percorso per tutta la stagione, e pensiamo sia giusto premiare chi riesce a farlo. La provocazione? Visti i risultati in stagione del Lugano contro la capolista, immaginiamoci se i ticinesi arrivassero secondi e potessero giocarsi il titolo in uno spareggio... 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)