CHAMPIONS LEAGUE
Ai confini della realtà
Pubblicato il 29.04.2026 03:22
di A. L.
La semifinale tra Psg e Bayern è andata oltre la logica. È stata una partita indecifrabile e che rimarrà nella storia della manifestazione. Nove i gol e ce ne potevano essere altri ancora. I giocatori in campo hanno evidenziato tecnica, capacità di condurre il pallone, stopparlo e passarlo. Il Psg e Bayern sono, molto probabilmente, le due formazioni più forti del mondo. I francesi sono veloci e scattanti, i tedeschi sono poderosi e possenti. Il ritmo è stato sostenuto e non ha mai avuto cali, c'è stata una corsa continua, obiettivo: la porta avversaria. Scrive la Gazzetta siete meravigliose”, sottolinea Marcaè un altro football”. Ma... ci sono stati errori difensivi; il centrocampo è diventato terra di nessuno; la tattica un mero dettaglio. Sotto il piano dello spettacolo puro lo scopo è pienamente raggiunto, gli esteti possono dichiararsi soddisfatti. I puristi, ossia coloro che si appellano alla tradizione, possono accampare qualche rilievo, ma solo sommessamente, questo non è il loro tempo, e mica possono dire che il Psg ha giocato in contropiede. E l'arbitro? Sandro Schärer ha condotto bene la gara, l'ha diretta rispettando il gioco. Una prestazione di livello. Una sola decisione controversa: il rigore fischiato ai padroni di casa, lo svizzero è stata richiamato al video dal Var. Ma il fallo di Davis non è parso così evidente.
(fonte foto: YouTube)