La semifinale tra Psg e
Bayern è andata oltre la logica. È stata una partita indecifrabile
e che rimarrà nella storia della manifestazione. Nove i gol e ce ne
potevano essere altri ancora. I giocatori in campo hanno evidenziato
tecnica, capacità di condurre il pallone, stopparlo e passarlo. Il
Psg e Bayern sono, molto probabilmente, le due formazioni più forti
del mondo. I francesi sono veloci e scattanti, i tedeschi sono
poderosi e possenti. Il ritmo è stato sostenuto e non ha mai avuto
cali, c'è stata una corsa continua, obiettivo: la porta avversaria.
Scrive la Gazzetta “siete
meravigliose”,
sottolinea Marca “è un altro football”. Ma... ci
sono stati errori difensivi; il centrocampo è diventato terra di
nessuno; la tattica un mero dettaglio. Sotto il piano dello spettacolo
puro lo scopo è pienamente raggiunto, gli esteti possono dichiararsi
soddisfatti. I puristi, ossia coloro che si appellano alla tradizione, possono accampare qualche rilievo, ma solo sommessamente, questo non è il
loro tempo, e mica possono dire che il Psg ha giocato in contropiede.
E l'arbitro? Sandro Schärer ha condotto bene la gara, l'ha diretta
rispettando il gioco. Una prestazione di livello. Una sola decisione controversa: il rigore fischiato ai padroni
di casa, lo svizzero è stata richiamato al video dal Var. Ma il fallo di
Davis non è parso così evidente.
(fonte foto: YouTube)