NATIONAL LEAGUE
Friborgo, che bella storia!
Pubblicato il 01.05.2026 07:53
di Marco Maffioletti
Il Friborgo ce l’ha finalmente fatta, il titolo è suo al termine di una epica serie contro il Davos! È probabilmente la storia più bella nei 40 anni di storia moderna del nostro hockey, da quando esistono i playoff. Vedere il mitico 40enne Capitano Julien Sprunger all’ultima partita della carriera alzare il sospiratissimo trofeo non può non avere emozionato qualsiasi amante del disco su ghiaccio. Poco importa quale sia la squadra del cuore. Un titolo ottenuto all’overtime di gara 7 (rete di Wallmark al 65’56’’), il massimo della vita, un’estasi per un’intera città e un intero cantone, in festa per i prossimi mesi. La vittoria del Gottéron insegna che non bisogna mai arrendersi e mai smettere di sognare. Doveva finire così, con la compagine di Rönnberg una sorta di miracolata nei quarti di finale contro il Rapperswil. Era una specie di segno del destino quella rete di Jecker a gara 7 contro i sangallesi. Così come quella traversa colpita a poco più di 2’ dal 60’ ieri sera dall’attaccante del Davos Tino Kessler.
Per una volta i Dragoni dopo tante cocenti delusioni sono stati anche un pizzico fortunati, una buona sorte però assolutamente meritata. Alla fine complessivamente è risultato decisivo l’apporto di Reto Berra, superiore al suo omologo Aeschlimann. Finalmente l’estremo difensore a 39 anni ha conquistato il suo primo titolo da protagonista. Potremmo fare un lungo elenco per celebrare i vari protagonisti sul ghiaccio che sono entrati di diritto nella storia dello sport friborghese. Noi però preferiamo rivolgere il penultimo pensiero a chi è dietro le quinte da tanti anni, persone che abbiamo incontrato per lustri, con tanta passione, spesso in qualità di volontari. E allora non si può non citare Pierre Reynaud, ormai storico addetto stampa e Gilbert Rey, arzillo gestore dell’entrata dedicata ai media.
Ma perché il penultimo? Semplice, l’ultimo va a chi non c’è più, colui che più di tutti forse aveva portato il Friborgo in un’altra sfera, colui che il sogno di vincere il titolo lo aveva accarezzato e sfiorato a più riprese con i grandi Bykov e Khomutov. Stiamo parlando del leggendario Jean Martinet, l’ex presidente, spentosi 10 anni or sono. Questo titolo è anche suo e tanti friborghesi in questo magico momento staranno pensando a lui. Oggi la sua missione è stata ultimata e il suo sogno si è realizzato.